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Alla scoperta del Pavarotti-Freni: «Il nostro teatro punta sui giovani»

di Alessia Profir e Andriy Chaban*
Alla scoperta del Pavarotti-Freni: «Il nostro teatro punta sui giovani»

Il direttore artistico: «Diverse le iniziative e il 24% del nostro pubblico ha meno di 27 anni»

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MODENA. Il teatro Pavarotti-Freni scommette sui giovani: «Il 24% del nostro pubblico ha meno di 27 anni». Il direttore artistico Aldo Sisillo del teatro modenese racconta le iniziative per avvicinare le nuove generazioni: dal team di liceali in consiglio d'amministrazione al biglietto sospeso, fino alle opere scritte dai ragazzi per l'Europa.

«C’è ancora molto da fare»

C'è un numero che il direttore artistico del Teatro Pavarotti-Freni di Modena cita con soddisfazione, ma anche con la lucidità di chi sa che il lavoro non è finito: il 24% del pubblico ha tra i 6 e i 27 anni. «È praticamente identico alla composizione della popolazione italiana in quella fascia d'età», spiega. «Il paese invecchia, e noi rispecchiamo questo dato. Siamo soddisfatti, ma non completamente. C'è ancora molto da fare». L'iniziativa più recente e forse più significativa è quella del cosiddetto "team giovani", avviata nel 2025. Nove ragazzi provenienti da tre o quattro licei modenesi sono stati invitati a sedersi al tavolo del consiglio di amministrazione del teatro. «Li abbiamo consultati, vengono agli spettacoli, ci scrivono impressioni e idee», racconta il direttore. «Prima di ogni consiglio ci riuniamo per sentire cosa pensano. È importante, perché vogliamo capire i loro gusti, ma anche le loro critiche. Siamo lì per quello».

Non è un gesto simbolico, ma parte di una strategia più ampia di ascolto che il teatro ha costruito negli ultimi anni. Tra le altre iniziative spicca il biglietto sospeso, mutuato dalla tradizione napoletana del caffè lasciato pagato al bar. Chi vuole può acquistare anticipatamente un biglietto per i concerti alla tariffa under 18: davanti alla biglietteria compare un avviso con il numero di biglietti disponibili, e i giovani possono semplicemente prenderli.

«Funziona», dice il direttore. «Ci sono molte persone che li lasciano, e i ragazzi entrano senza dover aspettare o richiedere». Accanto a questo, il teatro ha aperto le porte alle comunità straniere di Modena con serate in cui sono loro a portare la propria musica sul palco del Pavarotti-Freni, prima ancora di essere invitati come spettatori.

Butterfly: sostenibilità al centro

Forse il progetto più ambizioso degli ultimi anni è stato "Butterfly", un programma europeo sulla sostenibilità ambientale che ha coinvolto il Pavarotti insieme a teatri di Danzica e Helsinki. Il punto di partenza erano le idee di alcune classi liceali – per Modena, il liceo Selmi – che hanno elaborato storie sul consumo dell'acqua, il cambiamento climatico. Da quei soggetti sono nate tre piccole opere di 30 minuti circa, con compositori scelti tramite call europea e, in parte, selezionati dagli stessi ragazzi. «Le storie che sono venute fuori erano di una complessità pazzesca», ricorda il direttore con evidente orgoglio. «Un lago che si inquinava, un blocco di ghiaccio che si scioglieva, personaggi che dialogavano con la natura. Le avevano inventate i loro coetanei, ragazzi di quarta liceo». Il progetto aveva anche un obiettivo di metodo: scene interamente digitali, per evitare di far viaggiare camion di scenografie da Modena a Helsinki».

Il consiglio che il direttore dà ai giovani è controcorrente rispetto all'idea che il teatro debba sedurre con grandi titoli e grandi nomi: «Venite a sentire anche un solo atto di un'opera, e poi andate a casa se volete. Ma soprattutto venite alle prove: di regia, musicali, al palcoscenico. Quando vedi dall'interno capisci tutto». Il teatro favorisce un approccio graduale attraverso la danza, il musical e la rassegna "Musica su Misura" per i bambini. Per adattarsi ai nuovi tempi di fruizione, il Pavarotti-Freni commissiona inoltre opere contemporanee brevi , accettando il compromesso tra la velocità moderna e la profondità della tradizione lirica.

*studenti del Liceo Venturi, classe 4R

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