Stelle di Natale, la magia del rosso: come curarle per tenerle splendenti anche dopo le feste
I consigli per riuscire a custodire una pianta perfetta anche per molte settimane e una curiosità: lo sapete che in tutto il mondo il 12 dicembre si celebra il Poinsettia day?
MODENA. Le Stelle di Natale sono uno dei regali più amati durante le feste, scelta per il suo colore rosso vivace e l’atmosfera natalizia che porta in casa. Ma spesso, dopo poche settimane, le foglie della Poinsettia (così si chiama la Stella di Natale) cadono e le brattee colorate si afflosciano. La causa non è quasi mai la qualità della pianta, né una malattia: nella maggior parte dei casi, il problema è la posizione sbagliata in casa, che non rispetta le esigenze naturali di questa pianta tropicale. Originaria di climi caldi e luminosi, la stella di Natale prospera con temperature costanti e aria umida. Le nostre case in inverno, invece, offrono spesso calore artificiale, aria secca, sbalzi termici e luce insufficiente. Il risultato? Una pianta stressata che mostra subito i segnali di disagio: caduta delle foglie inferiori e perdita di vigore delle brattee. Con le cure adeguate, è inoltre possibile che questo fiore tipicamente invernale mantenga il suo aspetto colorato per molte settimane a venire.
Come curarle
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LUCE – Le Stelle di Natale non amano il sole diretto, che può bruciare le foglie, ma hanno bisogno di molta luce naturale diffusa per rimanere sanissime. Una posizione troppo buia limita la fotosintesi, indebolisce la pianta e accelera la caduta delle foglie. Un soggiorno luminoso, lontano da fonti di calore, ben arieggiato ma senza correnti d’aria, è l’ambiente perfetto. Qui la Stella di Natale può mantenere le foglie e le brattee sane più a lungo, regalando un Natale davvero colorato.
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LUOGHI SBAGLIATI – Dove non mettere una Stella di Natale. Vicino ai termosifoni: il calore diretto asciuga il terreno in modo irregolare e secca le foglie dai margini. Anche i micro sbalzi di temperatura causati dall’accensione e spegnimento del riscaldamento danneggiano la pianta. Meglio lasciarla lontana almeno un metro da fonti di calore. In correnti d’aria: vicino a porte che si aprono spesso o finestre mal isolate, la pianta subisce shock termici improvvisi che fanno ingiallire e cadere le foglie. Evitare di posizionarla tra aria fredda e aria calda. In stanze buie: la stella di Natale ha bisogno di molta luce naturale diffusa. In angoli poco illuminati perde energia, le foglie diventano molli e le brattee spente. Il posto ideale è vicino a finestre esposte a est o ovest, con luce filtrata da tende leggere. In cucina: tra vapori, odori e sbalzi di temperatura dovuti a fornelli o forno, la pianta fatica a regolare le proprie funzioni vitali. Anche l’aria secca accentua la disidratazione delle foglie.
- ACQUA – Un errore molto comune è innaffiare troppo o troppo poco. Controllate sempre, dunque, il terriccio. Le Stelle di Natale non amano i ristagni di acqua: se il terreno resta bagnato per troppo tempo le radici marciscono, mentre un terreno eccessivamente secco causa stress alla pianta. La regola d’oro è annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto fino a circa 2-3 centimetri di profondità e permettere sempre un buon drenaggio. Il consiglio è quello di rimuovere eventuali involucri di plastica o stagnazioni d’acqua nel sottovaso per evitare marciumi.
- FOGLIE – Guardate le foglie: non devono essere deformate, scolorite e danneggiate. Un altro importante indicatore sono i boccioli: devono avere piccole dimensioni, essere poco appariscenti e trovarsi al centro delle foglie colorate. Su una Stella di Natale fresca saranno di colore giallo o verde.
- TRASPORTO – Chi ha intenzione di consegnare le Stelle direttamente il giorno di Natale, deve assicurarsi che siano ben imballate per il trasporto (va benissimo con carta o cellophane) e non lasciate in auto al freddo per troppe ore.
Il Poinsettia day
C’è anche una curiosità legata alla Stella di Natale, una giornata dedicata tutta a lei. Ogni anno, dal 1852, il 12 dicembre si celebra infatti in tutto il mondo il Poinsettia day: in questo giorno si commemora la morte di Joel Roberts Poinsett, l’ambasciatore americano che la portò dal Messico negli Stati Uniti nel 1828, rendendola popolare globalmente. È un’occasione per celebrare la sua storia e i modi per prendersene cura, specialmente in vista delle festività natalizie, con eventi e consigli che si svolgono anche in Italia e in Germania.
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