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Matilde, da Formigine a San Siro: «Danzerò all’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina»

di Elena Tassoni

	Matilde si esibirà a San Siro
Matilde si esibirà a San Siro

La giovane di Magreta in scena nella cerimonia inaugurale dei Giochi invernali: «Sono cresciuta alla scuola Backstage, questa è per me un’opportunità straordinaria»

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FORMIGINE. Una giovane ballerina modenese, più precisamente di Magreta, si esibirà su un palco speciale questa sera: lo stadio Giuseppe Meazza di Milano. Matilde Bertolani fa parte del corpo di ballo che si esibirà a San Siro per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un evento di portata globale, in diretta tv con una quantità di spettatori inimmaginabile.

Matilde, che percorso artistico ha avuto per poter vivere questa esperienza?

«Ho sempre ballato. Sono cresciuta tra le mura della scuola di danza Backstage di Formigine di Giorgia Grignani, e ho seguito corsi di danza classica, danza hip-hop, moderna e contemporanea. Continuando a frequentare la scuola Backstage, ho studiato presso il liceo coreutico Matilde di Canossa a Reggio, e parallelamente diversi stage come DanzAscoli e Fini Dance New York mi hanno permesso di migliorare la mia tecnica e approfondire le mie conoscenze».

E ad oggi, il master di Alta Formazione presso OrmasLab a Milano le sta fornendo un’opportunità unica.

«È così. OrmarsLab è un punto di riferimento e di aggregazione nel panorama della danza nazionale e internazionale, e studiare qui mi sta dando soddisfazione. Seguo corsi di danza classica, contemporanea, moderna ma non solo: discipline come floorwork, laboratorio creativo, heels, commerciale e hip hop. Ed è da una selezione da parte della coreografa e insegnante Macia del Prete che sono stata scelta per la cerimonia di Milano Cortina 2026».

Cosa si prova a preparare uno spettacolo di questa importanza?

«È un’esperienza davvero arricchente. Siamo in totale 80 ballerini, e saremo divisi per segmenti nelle nostre esibizioni. Le preparazioni si sono tenute nel corso degli ultimi due mesi. È stato sicuramente impegnativo, abbiamo provato anche sotto la pioggia visto il meteo di questi giorni, ma fare parte di questo grande spettacolo è fonte di grande soddisfazione».

Come sono andati gli allenamenti e le prove delle coreografie?

«Le prove, come si può immaginare per un evento di questa portata, sono state tante: dopo la sale di danza qui a Milano, siamo andati a provare gli spazi allo stadio, per vedere come fossero le distanze e come rendessero le esibizioni in scala 1:1».

E il San Siro Olympic Stadium è immenso.

«Decisamente. In particolare, ho avuto questa impressione durante una prova delle coreografie di sera: al buio, con le luci puntate, la pioggia e la musica dal vivo, è stato emozionante, da brividi. Ballando, mi era venuta la pelle d’oca. Avremo il cuore a mille».

Come ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, «lo sport è incontro di pace». La danza, secondo lei, può fare lo stesso?

«Penso che la danza donerà armonia a questa celebrazione, e che le coreografie saranno metafora dell’unità: come movimenti diversi, dal ritmo unico. Per esempio, il mio segmento rappresenterà proprio la Colomba della Pace, per cui penso che sì, lo sport possa essere incontro di pace».

La serata, che avrà inizio alle 20 e sarà trasmessa in diretta su Rai 1, avrà come spettatori i politici al vertice dei diversi Paesi, atleti dalle massime capacità e celebrità.