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La Complanarina si sblocca dopo più di un anno e mezzo di attesa: via libera agli ultimi lavori

di Luca Gardinale

	Il cantiere della Complanarina accanto all'A1
Il cantiere della Complanarina accanto all'A1

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ufficialmente approvato la fase finale del progetto: per il tratto all’altezza del ponte della Nuova Estense sull’autostrada A1 si ipotizza il cantiere ad agosto

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MODENA. Con un pelo di ritardo rispetto alle attese – in teoria i lavori sul ponte si dovevano fare ad agosto 2024... – il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficialmente approvato il progetto esecutivo della Complanarina: con il nuovo tratto di circa sei chilometri che collegherà la tangenziale di Modena al casello autostradale di Modena sud si sbloccherà definitivamente un’opera attesa da oltre quindici anni.

L’opera

Al centro dello stallo c’era la parte finale dei lavori, all’altezza del ponte della Nuova Estense sull’A1, per i quali da oltre un anno e mezzo mancava il decreto governativo per l’autorizzazione e i relativi stanziamenti, facendo poi partire una battaglia tra ministero e Società autostrade - che realizza materialmente l’opera - per il costo dell’intervento. Decreto che è finalmente arrivato ieri: la nuova arteria, «voluta fortemente dal ministro Matteo Salvini», si legge in una nota del ministero, «rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità del territorio e permetterà una connessione diretta tra la tangenziale sud e il casello di Modena sud sull’autostrada A1, contribuendo così a fluidificare il traffico, alleggerire la pressione sulla Vignolese e su via Gherbella e ridurre le criticità oggi presenti nei punti più congestionati della viabilità locale». L’intervento complessivo, sottolinea il Mit, prevede una revisione globale di rotatorie, svincoli e del cavalcavia autostradale, con conseguenti benefici in termini di sicurezza e riduzione delle code.

I lavori

Una notizia che era nell’aria da qualche giorno, ma visti i precedenti, in Comune si preferiva... fare gli scongiuri, posto che in piazza Grande ieri hanno sorriso davanti alle parole di Salvini e su quel “voluta fortemente”. Del resto, l’opera è considerata fondamentale per l’intera viabilità cittadina e per l’asse Vignolese-Gherbella, e di conseguenza anche per la mobilità delle Terre di Castelli. Ma quando potranno partire dunque i lavori per la parte finale dell’opera e quando potrà essere inaugurata la Complanarina? Detto che servirà qualche giorno per conoscere i dettagli del decreto governativo, con lo sblocco arrivato a febbraio sarà finalmente possibile mettere in conto la partenza del cantiere per l’estate prossima. Per quanto riguarda il periodo, è probabile che i lavori saranno fatti ad agosto, considerando che si tratta di un tratto piuttosto delicato per la viabilità, e di conseguenza, considerando che sarà necessario chiudere il ponte sulla Nuova Estense per una ventina di giorni, l’opzione migliore è quella di fare i lavori nel periodo di minor flusso possibile, e quindi con le scuole e diverse aziende chiuse.

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