Auto rubata a Cognento e ritrovata nel Bolognese: «L’hanno usata per una rapina»
Ritrovata a Calderara di Reno, dove una banda ha tentato di assaltare un maglificio ma è stata messa in fuga dai carabinieri. In tutto sono state rubate 9 auto (due nel Modenese), molte delle quali utilizzate per barricare l’area e rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine
MODENA. «Ho ricevuto la chiamata alla mattina dai carabinieri che mi informavano che la mia macchina era stata rubata da una banda che poi ha tentato la rapina in un’azienda». È una cittadina residente in via Tonini a Cognento a raccontare il furto subito nella notte tra giovedì 26 febbraio e ieri, 27 febbraio.
Il racconto
«Avevo parcheggiato l’auto sotto casa giovedì sera e ieri mattina non mi sono accorta di nulla. Alle 10 i carabinieri mi hanno chiamato: la mia macchina era stata recuperata a Calderara perché era stata utilizzata da una banda di ladri che ha tentato di assaltare un maglificio. Avevano rubato in tutto nove auto – contina il racconto della cittadina – , due nel Modenese e le altre nel Bolognese. Ad alcune sono state tagliate le gomme e utilizzate per barricare l’area circostante la ditta per rallentare l’arrivo di eventuali pattuglie. La mia, fortunatamente, era tra quelle utilizzate per la fuga e quindi, a parte qualche graffio, è uscita praticamente indenne. Mi sono recata a Calderara e l’ho portata a casa. Voglio complimentarmi con i carabinieri bolognesi che sono riusciti a sventare il colpo».
Il colpo a Calderara simile a quello di Bomporto
Una decina di militari è intervenuta rapidamente sul posto e alla vista delle pattuglie la banda ha abbandonato il tentativo di svaligiare l’azienda e si è data alla fuga. Sfruttando il buio – era circa mezzanotte – i ladri sono riusciti a fuggire. Anche nel Modenese negli ultimi mesi si sono verificati diversi colpi o tentate rapine con la predisposizione di una barricata di auto. L’ultimo è stato quello di fine luglio, a Bomporto, dove una banda aveva messo a segno un maxi-furto notturno in una ditta di profumi, la Profit di via Carlo Testa, con un bottino quantificato in almeno centomila euro. La scena che si sono trovati i carabinieri intervenuti sul posto, anche in quel caso, era stata quella di un “muro” di auto nella zona industriale. In tutto erano state quindici le auto rubate in varie parti della provincia di Modena, alcune anche nel Reggiano. La carreggiata era stata inoltre disseminata di chiodi per ostacolare ulteriormente l’arrivo delle forze dell’ordine durante la notte.
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