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Entrano i ladri in casa a Levizzano: il cane salva madre e figlio di 11 mesi

di Mattia Vernelli
Entrano i ladri in casa a Levizzano: il cane salva madre e figlio di 11 mesi

La vittima: «Ci siamo chiusi in camera aspettando i carabinieri»

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CASTELVETRO. «Mi sono quasi ritrovata faccia a faccia con i ladri. Ero a casa da sola con mio figlio di soli 11 mesi». È Maria Giovanna Cubadda a raccontare quanto accaduto alcune sere fa nella sua casa in via Passanello, a Levizzano. «Erano circa le 21.30 e fuori c’era il temporale. Mio figlio dormiva e mio marito era fuori per lavoro. A un certo punto ho sentito dei forti rumori, pensavo fossero le finestre a sbattere per il vento: ero certa di aver dimenticato uno scuro aperto. I rumori però si sono fatti sempre più forti e frequenti, e ho capito che venivano dalla cantina nel sotterraneo, che ha un altro ingresso sul retro della casa. Poi li ho sentiti vociferare».

«Il cane ci ha salvato»

Cubadda, nonostante il panico, riesce a mantenere la mente fredda. «Stavano risalendo le scale – continua –, ero terrorizzata, soprattutto per il mio bambino, che aveva iniziato a piangere. Io i ladri non li ho visti, mi sono chiusa in camera con il bambino. A salvarci è stato il mio cane, un Rottweiler, che ha sentito i rumori e si è precipitato ringhiando sulle scale. Impauriti, sono fuggiti e li ho sentiti discendere gli scalini, poi il rumore secco della porta che collega alla cantina chiudersi di colpo, dopodiché il mio cane è rimasto lì ad abbaiare per diversi minuti. Io, intanto ho aspettato in camera l’arrivo dei carabinieri e di mio marito. In cantina hanno rubato un’idropulitrice e una motosega, e hanno lasciato lì il piede di porco utilizzato per sfondare la porta esterna», ha spiegato la vittima.

Sul caso procedono i carabinieri. «Quella sera altre case sono state derubate nei pressi di Levizzano – racconta Cubadda –. Questa è una zona piuttosto tranquilla e presidiata, abitiamo qui da 5 anni e non era mai capitato nulla del genere. Ci sentiamo sicuri, ma ciò che è accaduto la settimana scorsa ci ha davvero traumatizzati», conclude l’intervistata.

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