Il centro di Modena si blinda dopo la tragedia: la polizia locale piazza due auto-barriere
Pattuglie in largo Porta Bologna e in Sant’Agostino presidiano gli ingressi. Anche in provincia si adottano precauzioni: a Castelnuovo furgoni bloccano gli accessi alla fiera, fioriere-scudo a Sassuolo
MODENA. Una settimana dopo la tragedia, sulla via Emilia si vedono i primi effetti sulla sicurezza anche a livello pratico. Il Comune ha infatti predisposto due pattuglie della polizia locale agli ingressi di via Emilia Centro, in largo Porta Bologna e largo Sant’Agostino parcheggiate di traverso a mo’ di barriera. «Una scelta fatta in considerazione delle manifestazioni, per evitare tensioni o problemi e fare da punto di riferimento», dicono da piazza Grande.
Ma inevitabilmente, visto come si sono svolte le manifestazioni (ieri c’erano solo 80 persone al Novi Sad con Frank Mascia) e visto come altri Comuni si sono attrezzati dopo la tragedia di sabato 16 maggio, è logico pensare anche al ruolo di “scudo”che queste due pattuglie assumono.
A Castelnuovo, tutte le vie di ingresso alla tradizionale e sempre partecipata fiera di maggio sono stati piazzati alcuni furgoni a scudo della manifestazione e delle migliaia di presenti. A Sassuolo, invece, un intervento più strutturato: con un comunicato il sindaco Matteo Mesini ha infatti annunciato l’installazione di «quattro coppie di grandi fioriere in punti strategici della Ztl cittadina. L’intervento nasce con un duplice obiettivo: contribuire al miglioramento estetico delle aree centrali e, allo stesso tempo, introdurre elementi utili a moderare la velocità dei veicoli e aumentare la sicurezza negli spazi maggiormente frequentati da pedoni e residenti», ha scritto l’amministrazione.
Tornando a Modena, i modenesi chiedono a gran voce che si faccia qualcosa per rendere il centro più sicuro ai pedoni.
Nelle sale di piazza Grande si sta discutendo da giorni su come implementare soluzioni strutturate rispetto al posto di blocco della polizia locale sperimentato ieri pomeriggio, domenica, giornata particolarmente affollata visto il meteo e le bancarelle dell’antiquariato in piazza Grande. Da valutare cosa invece verrà introdotto per i giorni feriali.
Al vaglio ci sono diverse possibilità, ma è in corso un’attenta valutazione per non compromettere la viabilità e in particolare il passaggio degli autobus in centro storico. Vedremo quale soluzione sarà adottata. Nel periodo natalizio, notoriamente caratterizzato da un afflusso maggiore, i classici “panettoni” gialli vengono posizionati nelle vie di accesso principali obbligando chi vuole passare in auto a un tortuoso zig zag che obbliga quasi a fermarsi.
Lo scorso dicembre le misure erano state aumentate posizionando un numero maggiore di dissuasori in via Emilia, corso Duomo e piazza Mazzzini, per citare alcune vie.
Chissà che non si parta proprio da qui per studiare un posizionamento definitivo e più strutturato dei “panettoni”.
La Lega ha portato il tema in Consiglio comunale, se ne discuterà oggi: «Il gruppo consiliare Lega Modena - fa sapere il Carroccio - presenterà una mozione per chiedere l’installazione, nei principali varchi del centro storico, di piloni antitraffico a scomparsa e attivabili, in grado di consentire il passaggio esclusivamente ai mezzi autorizzati, ai residenti e ai mezzi di soccorso», si legge in una nota diffusa dal consigliere e capogruppo Giovanni Bertoldi e dal commissario provinciale Stefano Corti e la coordinatrice cittadina Caterina Bedostri. Vedremo per cosa propenderà piazza Grande. Serve una risposta immediata e credibile. Lo chiedono i modenesi.l
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