Mirandola dà l’ultimo saluto alla maestra Milena: «Una vita spesa per i suoi alunni»
Storica insegnante alle scuole di Quarantoli, è morta a 67 anni. I figli: «I ricordi degli ex studenti ci hanno riempito il cuore»
MIRANDOLA. Un lutto che ha stretto il cuore a tutta la città di Mirandola. È venuta a mancare Milena Bocchi in Morselli, scomparsa domenica scorsa, 28 giugno, all’età di 67 anni. Storica insegnante alle scuole di Quarantoli, Milena Bocchi è stata per tanti giovani mirandolesi un punto di partenza della propria carriera scolastica. Sono stati tanti, infatti, gli ex alunni passati a dare un ultimo saluto alla loro maestra nella casa funeraria Terracielo di Mirandola, da dove oggi – mercoledì 1 luglio – partirà il corteo funebre che, dalle 14.30, si recherà in Duomo.
Il ricordo dei figli
Milena Bocchi lascia così il marito Dante e i figli Alberto e Sandro, con quest’ultimo che esprime con orgoglio un pensiero dedicato alla propria madre: «È stata molto conosciuta e riconosciuta – racconta il figlio, a nome della famiglia – ha sempre avuto l’attitudine e la volontà di insegnare qualcosa ai ragazzi. Per tutti è sempre stata una maestra, ma anche un po’ una madre perché sapeva mettere entrambi i ruoli sia in famiglia sia in ambito scolastico. Ci lascia la capacità di non perdere mai il sorriso durante gli alti e bassi della vita, oltre alla necessità di non covare rancori e mantenere sempre una buona parola per tutti». Il contributo alla comunità mirandolese da parte dell’ex insegnante non si è misurato quindi solo nell’ambito familiare, ma anche nelle generazioni che tramite Milena Bocchi hanno visto un iniziale punto di riferimento: «Molte persone che incontro spendono parole felici per la mamma – continua Sandro – questo ci ha sempre riempiti di orgoglio perché, essendo stati alunni, anche noi abbiamo avuto le nostre impressioni sulle insegnanti e sentire la gente parlare bene di lei ci ha fatto rendere conto del suo impatto nelle vite di ognuno». La morte improvvisa della donna ha colpito profondamente la famiglia, sempre molto unita attraverso proprio gli insegnamenti dei genitori: «Si è trattato di un fulmine a ciel sereno per noi – conclude il figlio – è successo tutto talmente velocemente che ancora fatichiamo a crederci. Possiamo comunque dire di aver accompagnato nostra madre fino alla fine, facendola ridere e non vivendo mai momenti di difficoltà familiari. Con lei ci siamo divertiti fino all’ultimo».
Il cordoglio del Comune
Al cordoglio per la scomparsa della ex insegnante si è aggiunta anche l’amministrazione comunale, che tramite una nota ne ha ricordato l’impegno e la professionalità: «Con dedizione e passione Milena Bocchi ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di alunni e per le loro famiglie, lasciando un segno significativo nella comunità. Il sindaco Letizia Budri e l’amministrazione si unisce al dolore di famigliari, amici e colleghi, esprimendo le più sentite condoglianze».
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