I ladri in fuga si schiantano sulle auto, poi minacciano i residenti con un cacciavite
È accaduto a Cavidole di Castelnuovo. La testimonianza: «Erano incappucciati, hanno preso un borsone e sono scappati»
CASTELNUOVO. «Il boato dello schianto ci ha svegliati. Siamo scesi in strada, la banda di ladri ha abbandonato lì l’auto distrutta, ed è fuggita con una seconda macchina. Poi sono tornati indietro, avevano dimenticato il borsone con la refurtiva. A quel punto ci hanno minacciati». Sono gli attimi di terrore vissuti nella notte tra lunedì e martedì da alcuni residenti di Cavidole, frazione di Castelnuovo. A raccontare è una residente di via Colombarina.
Il racconto
«All’una di notte abbiamo sentito un rumore molto forte. Abbiamo capito subito che si trattava di un incidente, pensavamo molto grave. Siamo corsi in strada e abbiamo visto due auto completamente distrutte. Una era parcheggiata, l’altra quella giunta a folle velocità, dalle lamiere contorte sono usciti degli uomini. Poi c’era una terza auto, con a bordo altri componenti della banda, che non è rimasta coinvolta nello schianto». Le due auto provenivano da Castelnuovo e nel fossato a fianco a via Cavidole si notano i segni per una ventina di metri di erba schiacciata dal passaggio della ruota. La macchina finita fuori strada non è riuscita a ritornare in carreggiata e ha terminato la propria corsa falciando due cartelli stradali e schiantandosi contro una Dacia parcheggiata. La segnaletica è stata reinstallata il giorno dopo, e anche sull’asfalto i detriti sono stati rimossi. Rimangono comunque sull’asfalto schegge di vetro, i segni della frenata e pezzi della carrozzeria nel fossato.
Le minacce
Continua il racconto della residente: «Una volta usciti dall’auto distrutta, gli uomini sono saliti su quella dei complici per poi fuggire dimenticandosi però una borsa nel mezzo abbandonato. Supponiamo che dentro vi fosse la refurtiva di un colpo che avevano appena messo a segno. Alcuni minuti dopo, infatti, sono tornati, e sono scesi tre uomini con il volto coperto. Uno di loro aveva un cacciavite in mano e l’ha puntato verso di noi, urlando: “Non avvicinatevi all’auto, non filmate. Tornate a casa”. Hanno preso la borsa e sono fuggiti. La proprietaria dell’auto distrutta ha chiamato il 112. I ladri avevano un marcato accento dell’Est», conclude la cittadina testimone dei fatti.
Le indagini
Sul caso indagano i carabinieri della Stazione di Castelnuovo. Nell’incidente, è rimasta coinvolta anche una Panda gialla parcheggiata accanto alla Dacia distrutta, che nella carambola è rimasta ammaccata. Le indagini dei carabinieri si stanno concentrando sugli attimi prima dell’incidente, per capire da dove provenissero i ladri, che sono attualmente in fuga. Sono al vaglio le telecamere di videosorveglianza presenti sulla via, che saranno fondamentali per ricostruire l’accaduto, e i militari stanno ascoltando le testimonianze delle persone che hanno assistito alla scena. Un episodio che ha scosso la comunità castelnovese e i residenti della tranquilla frazione. Fortunatamente nessun cittadino è rimasto ferito dal violento impatto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
