Gazzetta di Modena

Modena

Sicurezza

Via Gallucci, caos nella movida: tre risse, colpito un carabiniere

di Paola Ducci
Via Gallucci, caos nella movida: tre risse, colpito un carabiniere

Scontri tra giovani stranieri in centro a Modena, decisivo l’intervento degli street tutor

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Tre risse nel giro di poche ore, un carabiniere colpito mentre stava fermando un giovane straniero e i gestori dei locali esasperati da una situazione che, denunciano, si ripete ormai ogni fine settimana.

Il crescendo dalle urla alla rissa

È questo, in sintesi, il bilancio della movimentata serata di sabato 1° agosto tra via Gallucci e i vicoli che vi confluiscono, teatro dell’ennesima notte di tensione nel cuore della movida cittadina.

Secondo il racconto di alcuni testimoni, la prima e più grave rissa, che avrebbe coinvolto una trentina di giovanissimi, quasi tutti di origine straniera, è scoppiata intorno alle 22. Due gruppi di ragazzi hanno iniziato a seminare il caos tra urla, spintoni e comportamenti molesti, intimorendo i clienti dei locali e compromettendo il regolare svolgimento della serata. La situazione è poi degenerata quando i due gruppi si sono affrontati in una vera e propria rissa.

Determinante il primo intervento degli street tutor del Comune, che hanno cercato di riportare la calma ed evitare che sedie e tavoli dei dehors venissero utilizzati come oggetti contundenti. Non riuscendo però a fermare gli scontri, gli street tutor hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell'ordine.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, affiancati dalla polizia locale. Anche durante l’intervento delle pattuglie non sono mancati momenti di forte tensione, con calci, pugni e resistenza nei confronti degli operatori. Secondo alcuni testimoni, un carabiniere sarebbe stato colpito con un calcio al volto.

«I responsabili sono sempre gli stessi»

Una volta riportata la situazione sotto controllo, i militari hanno identificato i giovani coinvolti e fermato il presunto responsabile dell’aggressione al militare.

Chi era in via Gallucci sabato sera racconta che lo stesso copione si sarebbe ripetuto altre due volte prima della chiusura dei locali: una prima volta intorno a mezzanotte e mezza, con un nuovo intervento dei carabinieri, e poi ancora verso l’una e mezza.

«I responsabili sono sempre gli stessi gruppi di giovanissimi stranieri, che hanno eletto vicolo Santa Maria delle Assi a loro punto di ritrovo - raccontano alcuni gestori dei locali - durante i weekend, dopo aver bevuto, si riversano in via Gallucci con l’intento di creare disordini, arrivando a litigare tra loro in modo violento, anche se fino a pochi minuti prima li avevi visti ridere e scherzare».

I gestori dei locali si dicono concordi nel giudicare positivo il lavoro svolto dagli street tutor e auspicano che il servizio venga confermato anche dopo la scadenza prevista per la fine dell’estate. «Sabato sera la loro presenza è stata fondamentale per tutelarci: hanno impedito che i dehors venissero devastati e che tavoli e sedie venissero utilizzati come oggetti contundenti e hanno consentito alle forze dell’ordine, allertate da loro, di intervenire rapidamente in tutte e tre le occasioni».

Molti testimoni sostengono che episodi di questo tipo siano ormai frequenti nei fine settimana e chiedono un intervento del prefetto per garantire maggiore sicurezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google