Vacanze in sicurezza coi seggiolini in auto: il 50% dei genitori non li usa, ecco le regole da seguire
Alan Ferretti, autista soccorritore del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena: «L’obbligo di utilizzo dei seggiolini si basa solo sull’altezza del bambino e non più sul peso»
MODENA. I dati sono preoccupanti – di fatto un genitore su due non usa il seggiolino in auto – e per questo è bene, considerato il periodo di vacanze, ricordare quali sono le norme da seguire. Norme che, senza tanti giri di parole, possono contribuire a salvare la vita di bimbi e figli quando ci si mette in viaggio in auto. Parliamo di vacanze e, più nello specifico, dell’importanza dell’utilizzo dei seggiolini in auto per trasportare i bambini in sicurezza: è necessario, infatti, non solo avere il seggiolino omologato secondo le norme ma anche utilizzarlo in modo corretto.
Norme e consigli
A fare il punto ci ha pensato l’Ausl con Alan Ferretti, autista soccorritore del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena che organizza i corsi su come trasportare in sicurezza i bambini sui mezzi di trasporto. «Non sempre vi è consapevolezza di questo secondo aspetto, e capita che si facciano errori, anche involontari, nell’allacciare il bambino al seggiolino. Posizionare le cinture, scegliere il modello giusto, installarlo correttamente sono attenzioni fondamentali che vogliamo ricordare, in un momento dell’anno dedicato a viaggi e vacanze – sottolinea Ferretti – Sia nei viaggi lunghi, sia nei più frequenti spostamenti casa-scuola, la sicurezza in auto dei bambini è spesso sottovalutata, ma teniamo presente che sul totale della mortalità in strada, nella fascia zero-tredici anni, più del 50% dei casi avviene in auto».
La nuova normativa
Dall’entrata in vigore, nel 2024, della normativa europea ECE R 129, l’obbligo di utilizzo dei seggiolini in auto si basa solo sull’altezza del bambino e non più sul peso: è dunque obbligatorio per bimbi di altezza inferiore a 150 centimetri. «L’attuale normativa ha inoltre aumentato gli standard di sicurezza con alcune indicazioni tra cui: il seggiolino deve essere rivolto in senso contrario alla direzione di marcia fino ai 15 mesi di età, deve essere dotato del sistema Isofix fino ai 105 cenitmeti di altezza e, per essere omologato, deve superare dei crash test anche da impatto laterale – sottolineano dall’Ausl – Il Codice della strada non pone vincoli nel collocare i seggiolini sul sedile posteriore o su quello anteriore ma, dai dati statistici disponibili, emerge che in caso di incidente il bimbo che viaggia sul sedile anteriore ha il 29% di possibilità in più di subire un trauma importante se non mortale. Altra informazione su cui c’è poca conoscenza sono i cosiddetti “rialzini” o “alzatine”, apparentemente più comodi perché meno ingombranti: da ricordare che sono consentiti solo a partire dai 125 centimetri di altezza».
Dispositivi antiabbandono
Ad oggi, le statistiche dimostrano che un quinto dei genitori che dovrebbero utilizzare l’antiabbandono non ne è dotato. Questi dispositivi sono obbligatori se si trasportano bambini da 0 a 4 anni. In fase di acquisto occorre verificare che il dispositivo abbia una dichiarazione di conformità in cui il costruttore affermi di aver rispettato tutte le caratteristiche tecniche e funzionali descritte nel regolamento attuativo della normativa vigente.
In caso di abbandono del bambino in auto, il dispositivo deve essere in grado di segnalarlo attirando l’attenzione del conducente attraverso appositi segnali visivi e acustici (luci e/o suoni); attivare un sistema di comunicazione attraverso l’invio di messaggi e/o chiamate; fornire automaticamente al conducente un segnale di conferma di avvenuta attivazione.
I corsi “Mettiamoli al sicuro”
Il corso - attivabile su richiesta di scuole materne ed elementari, associazioni di volontariato, Centri per le famiglie, Comuni, all’interno delle iniziative di Ausl ‘Sapere e salute’ – è gratuito e in un paio ore i genitori (o i nonni o altri familiari che si prendono cura del bambino) imparano la normativa vigente sul trasporto e come utilizzare i seggiolini. Il progetto, promosso dall’Azienda USL, si chiama ‘Mettiamoli al sicuro’ è attivo da diversi anni e coinvolge tutti i territori della provincia.
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