Gazzetta di Modena

Modena

Il caso

Gioco d’azzardo, record a Pievepelago: spesi online 5mila euro a cittadino

Gioco d’azzardo, record a Pievepelago: spesi online 5mila euro a cittadino

Federconsumatori solleva il caso del dato choc del comune montano

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. A settembre sarà pubblicata la terza edizione di “Non così piccoli”, il rapporto nazionale di Federconsumatori, Cgil e Fondazione Isscon dedicato all’azzardo nei piccoli Comuni italiani. Il sottotitolo quest’anno sarà “Azzardo, un problema in più per i piccoli Comuni italiani”. Saranno esaminati oltre tremila Comuni tra duemila e diecimila abitanti, e tra questi saranno approfonditi i dati più clamorosi, quelli dei Comuni in “crisi acuta da azzardo”. «Ricordiamo - fa notare Federconsumatori - che per quanto riguarda il gioco fisico dal 2020 non vengono diffusi dati comunali da parte di Adm; in questo senso, quando parliamo di giochi fisici i nostri numeri sono da intendersi quali stime, mentre i dati dell’online sono stati ottenuti con un accesso agli atti».

Il rapporto annuale

In attesa del rapporto nazionale, continua l’associazione, «crediamo utile segnalare la condizione di un Comune di 2.100 abitanti della provincia di Modena. Pievepelago è un Comune dell’Alto Appennino che da diversi anni domina incontrastato la classifica dei Comuni della provincia per quanto giocato nell’azzardo online. Nel 2023 il superamento per la prima volta della soglia dei 3mila euro giocati pro capite (18-74 anni); nel 2024, nonostante un piccolo arretramento del 3%, si sono comunque rasentati i 3.200 euro. Nel 2025, con un incremento che lascia a bocca aperta, si sono sfiorati i 5mila euro giocati online per ogni cittadino di Pievepelago nella fascia d’età 18-74, che comprende il 99% dei giocatori. Nel solo online la media individuale di quanto giocato dai pievaroli è stata di 4.894 euro. Al secondo posto in questa sgradevole classifica dell’azzardo online in provincia troviamo Concordia, con 2.335 euro. Meno della metà di Pievepelago, che nei dati economici generali soffre decisamente; ad esempio è il Comune modenese dove è stata maggiore la perdita di reddito nel periodo 2008-2023, con un -5%. Oltre 20 punti percentuali di distanza dalle crescite registrate a Sestola, Montecreto e Frassinoro».

Il record

A Pievepelago nel 2025 sono stati giocati per via telematica 7.452.911 euro, con l’incredibile crescita del 59%. Numeri ai quali vanno peraltro aggiunti i circa 1,5 milioni di euro giocati nelle slot, nel Gratta&Vinci, nel Lotto e negli altri giochi fisici. Un totale attorno ai 9 milioni di euro in un Comune di duemila abitanti, con problemi di rete internet comuni a tutto l’Appennino, e con una perdita da parte dei cittadini attorno ai 750mila euro. I numeri dell’azzardo online di Pievepelago sono composti per il 93% (6,9 milioni) dalla raccolta dei cosiddetti Giochi di abilità (casinò e poker online) e per il 6% da scommesse sportive da remoto (0,5 milioni). «Con chiarezza - riprende Federconsumatori - va detto che non è in corso un’epidemia da azzardo tra i cittadini di Pievepelago, o almeno i dati sono quelli preoccupanti di tanti altri Comuni modenesi. È qui evidente, da alcuni anni, la presenza di uno o più supergiocatori attivi “nella zona”, forse anche con l’ausilio di linee Vpn geolocalizzate nel territorio comunale». Un tema che sarà affrontato domani alle 21, alla Festa dell’Unità di Modena, dove è prevista la presentazione del libro “Non è un gioco, è azzardo. Riflessioni, storie e numeri sull'azzardo (e non solo) in Italia”, scritto dal parlamentare modenese Stefano Vaccari. Durante l’incontro, Vaccari dialogherà con Riccardo Righi, sindaco di Carpi, Aurora Ferrari segreteria Cgil Modena e Marzio Govoni, presidente Federconsumatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google