La pasticceria Europa raddoppia: «Sbarchiamo in largo Garibaldi»
Da 50 anni in via Bellini, ora una nuova apertura: «Un atto di coraggio»
MODENA. Ci sono posti a Modena dove, prima ancora di entrare, sai già cosa stai per comprare. Alla Pasticceria Europa di via Bellini succede da cinquant’anni. Decine di studenti ci sono passati dopo scuola per affogare i dispiaceri di un 4 in matematica in un mignon al fondente. Altrettanti per festeggiare la maturità al Tassoni con famigliari e amici. La domenica dopo la messa, poi, non ne parliamo: quando i nonni volevano fare una sorpresa ai nipotini e tornavano a casa con un vassoio di paste, qualche meringa e, se proprio era una giornata speciale, la famosa torta alle fragole.
La nuova apertura
Ecco, da cinquant’anni l’Europa di via Bellini è questo: una certezza. Un pezzo di quotidianità per chi abita tra San Giovanni Bosco, Musicisti e… il centro storico. Con l’arrivo dell’autunno, infatti, cambierà la musica, grazie all’apertura di una seconda sede della storica pasticceria in largo Garibaldi 26-28, «pur mantenendo in via Bellini 44 il laboratorio e il cuore produttivo dell’attività». «Dopo oltre 50 anni ho voluto far evolvere il marchio, e i miei clienti storici ne sono felicissimi — racconta la titolare Sonia —. Il laboratorio e la sede di via Bellini rimangono il cuore pulsante e produttivo, mentre la nuova sede mi permetterà di intercettare un pubblico più ampio: non solo i residenti del quartiere, ma anche professionisti, studenti, turisti e frequentatori del centro». La scelta è ricaduta su un tratto di largo Garibaldi che negli ultimi mesi ha visto più di una serranda abbassarsi, come scritto settimane fa sulle nostre pagine. Qui per prima ha chiuso l’edicola. Poi Vaccari Profumerie, il negozio di alimentari e infine il bar, che occupava proprio quell’angolo che ora sta per essere rinnovato.
Il format
«Sono ben consapevole di investire in un tratto che nell’ultimo periodo ha visto diverse serrande chiuse — commenta Sonia —. Per me questo investimento è un atto di coraggio e di fiducia verso Modena. Sento forte la responsabilità di contribuire a rianimare la zona». In largo Garibaldi ci sarà anche una novità: una piccola ristorazione veloce, con pranzi di lavoro cucinati al momento da una cuoca. «Sarà un ambiente moderno, completamente nuovo, accogliente e curato nei minimi dettagli, — racconta la titolare —. Un luogo vivo dalla colazione fino all’aperitivo». E chissà che proprio qui, tra una colazione e una pausa, il bignè che per generazioni ha fatto crescere i modenesi riesca a far innamorare anche chi arriva da lontano. Magari qualche turista appena uscito dal museo Ferrari, che si ferma per una pasta prima di prendere la strada verso la Ghirlandina.
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