Gazzetta di Modena

Modena

Dramma familiare

Minaccia e rapina i genitori anziani da anni: arrestata donna di 52 anni

Minaccia e rapina i genitori anziani da anni: arrestata donna di 52 anni

In alcuni episodi ha distrutto gli arredi della casa al loro rifiuto di assecondare le sue richieste

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Minacciava e rapinava i genitori da anni, dando in escandescenze se loro si rifiutavano di assecondare le sue richieste. Mercoledì scorso - 19 agosto -, a Modena, i carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, una donna di 52 anni, accusata di atti persecutori aggravati e continuativi, estorsioni e rapina aggravate nei confronti dei genitori ultrasettantacinquenni.

Minacce e rapine ai genitori

La vicenda aveva inizio da una segnalazione al 112, con l’intervento della pattuglia all’interno di un’abitazione privata in cui i carabinieri constatavano che la donna, in evidente stato di alterazione, stava reiterando – anche in loro presenza – pesanti minacce e richieste di denaro nei confronti degli anziani genitori. Gli approfondimenti permettevano di ricostruire un contesto di maltrattamenti e vessazioni che si protraeva da due anni circa nei confronti delle vittime, rilevate anche dalle diverse querele presentate dal padre nei confronti dell’indagata e dai pregressi interventi delle forze dell’ordine presso quell’abitazione. Dalla ricostruzione emergeva che, nel tempo, la donna aveva danneggiato gli arredi e le porte dell’abitazione, aveva sottratto gli effetti personali dei genitori per poi pretendere somme di denaro per la relativa restituzione brandendo, in qualche occasione, anche oggetti atti ad offendere. Per questo motivo, le vittime erano state spesso costrette a barricarsi nella loro camera, oltre a cercare rifugio presso familiari, abitanti in altri comuni della provincia modenese.

L’arresto

Il giorno 21 agosto 2026, in sede di udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato, disponendo per l'indagata la misura cautelare della custodia in carcere. L’intervento dei Carabinieri, rapido e risolutivo, conferma il ruolo dell’Arma quale presidio di legalità e sicurezza, capace di operare con professionalità e determinazione, garantendo una risposta tempestiva, tutelando le vittime di reati avvenuti all’interno di contesti familiari, assicurando alla giustizia chi mette a rischio la serenità della comunità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google