Gazzetta di Modena

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Il lutto

È morto il fotografo Franco Fontana


	Franco Fontana aveva 92 anni
Franco Fontana aveva 92 anni

Il maestro dell’obiettivo si è spento a 92 anni. Era tra i più grandi artisti della seconda metà del Novecento

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MODENA. È morto Franco Fontana, uno dei più grandi fotografi italiani della seconda metà del Novecento, vero e proprio artista dell’obiettivo. Aveva 92 anni. Nato il 9 dicembre 1933 a Cognento, ha iniziato il suo percorso fotografico nei primi anni Sessanta, costruendo tramite paesaggi, città, ombre e architetture un suo linguaggio immediatamente riconoscibile. Nel 1963 ha esposto alla Terza Biennale Internazionale del Colore a Vienna. La prima esposizione personale è del 1965 a Torino (Società fotografica Subalpina), poi quella del 1968 a Modena (Galleria della Sala di Cultura) che segna una svolta nel suo percorso di ricerca. Le sue opere sono conservate in oltre 50 musei in tutto il mondo. Gli sono stati dedicati oltre 70 libri, pubblicati da editori italiani, francesi, tedeschi, svizzeri, spagnoli, americani e giapponesi. Oltre 400 le mostre personali e di gruppo che ha tenuto.

Il cordoglio del Comune

Appresa la notizia della scomparsa di Franco Fontana, il sindaco Massimo Mezzetti ha voluto esprimere il suo cordoglio a nome dell'amministrazione comunale e della città tutta. «La scomparsa di Franco Fontana mi addolora profondamente. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e conservo con affetto molte delle sue pubblicazioni, testimonianza di un artista che ha segnato in modo indelebile la storia della fotografia contemporanea. Franco ha rivoluzionato il linguaggio fotografico, facendo del colore, delle forme e del paesaggio una cifra artistica riconosciuta in tutto il mondo. E lo ha fatto portando sempre con sé le sue radici modenesi, profonde e mai recise: Modena è stata parte della sua storia e oggi deve essergli grata per quanto del suo nome e della sua cultura ha portato nel mondo. La scomparsa di Franco Fontana rende ancora più dolorosa una stagione per la cultura modenese. In pochi mesi abbiamo perduto personalità come Franco Vaccari, Francesco Guccini, Giuliano Della Casa e ora Franco Fontana: artisti diversissimi tra loro, ma accomunati da radici profonde nella nostra città e dalla capacità di portare Modena nel mondo. È difficile non considerare questo un vero annus horribilis per la cultura modenese: perdiamo uomini e artisti, ma resta un patrimonio straordinario che abbiamo il dovere di custodire e trasmettere».

Alle parole del sindaco si unisce l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi: «La morte di Franco Fontana, come ha ricordato il Sindaco Mezzetti, ci lascia ancora piú soli, in un'estate segnata da lutti che ci ha visto piangere figure eccezionali e uniche.

Fontana era indissolubilmente legato a Modena, alla sua storia, al sapere e saper fare che ha raccontato attraverso i suoi scatti. L'inaugurazione degli spazi dell'ala nuova del Palazzo dei Musei nel 2024, con la sua mostra, resterá sempre nella nostra memoria per la relazione intima e profonda con la sua, la nostra città, Modena. Fontana é stato un grande innovatore ed anticipatore di tecniche e di temi, con il suo linguaggio all’avanguardia: una di ispirazione e insegnamento per gli artisti delle nuove generazioni: le sue opere, i suoi lavori, la sua arte saranno sempre con noi».

Il cordoglio della Fondazione Ago

«Un autentico maestro del colore che, con creatività e coraggio nello sperimentare, ha offerto uno sguardo di Modena sul mondo, con numerosi riconoscimenti internazionali, ma mantenendo sempre solide radici nella sua città». La presidente di Fondazione Ago Donatella Pieri ricorda così il fotografo Franco Fontana, scomparso all’età di 92 anni. Nel 2024 la città gli ha dedicato la mostra “Modena dentro” mettendo a confronto alcune sue fotografie con opere di artisti moderni e contemporanei a lui cari, tra i quali Mimmo Rotella, Christo, Giuseppe Uncini, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Mauro Reggiani, Piero Gilardi. In occasione dei 90 anni venne celebrato anche in un convegno: “Franco 90. La storia, la fotografia, le collaborazioni”. E nel 2025 alcune di foto di Fontana erano in mostra, insieme a tanti altri maestri del genere, nell’allestimento “Passaggi Paesaggi. Fotografia italiana dalle collezioni di Fondazione Ago”. Proprio il Fondo intitolato a Franco Fontana, con migliaia di fotografie, così denominato a partire da una sua donazione al Comune del 1991, poi alimentato anno per anno con altre opere sue o di altri grandi fotografi italiani e stranieri, è uno degli elementi principali delle collezioni di Ago. Fontana, inoltre, ha messo a disposizione del Comune anche un fondo librario con oltre 700 volumi (in alcuni casi molto rari), catalogati e consultabili alla biblioteca civica d’arte Poletti. Foto di Fontana sono presenti anche nel fondo di Fondazione di Modena che fa parte delle collezioni di Fondazione Ago.

Il cordoglio della Regione

«La fotografia italiana perde uno dei suoi grandi maestri, una figura di rilievo internazionale, in grado di cambiare i canoni allora riconosciuti con l'utilizzo del colore. Un artista di raro spessore e visione unica. Oltre che di grande generosità: basti pensare alla collezione importantissima donata alla Galleria civica di Modena, la città dove nacque e nella quale ci ha lasciato. Alla famiglia e alla città di Modena vanno sincere condoglianze e la più sentita vicinanza». Così Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, e Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura, dopo la notizia della morte di Franco Fontana, scomparso a Modena a 92 anni. Uno dei più importanti fotografi del Novecento.

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