Bomba e picconate contro la banca: «Hanno fatto saltare il bancomat»
L’assalto nella notte tra venerdì e sabato a San Damaso, i residenti: «Abbiamo sentito un’esplosione»
MODENA. L’allarme che inizia a suonare in strada, poi i rumori delle picconate e infine l’esplosione di un ordigno. Così si sono svegliati nel cuore della notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto alcuni residenti di San Damaso: a pochi metri dalle loro case una banda stava assaltando la filiale Bper di via Vignolese per far saltare il bancomat e scappare con il malloppo.
Il racconto
«Erano circa le 2 quando il rumore dell’allarme mi ha svegliato - racconta una residente della zona - fino a lì niente di troppo preoccupante. Poi ho iniziato a sentire dei colpi sempre più forti, delle vere e proprie picconate. Così mi sono alzata a vedere: la siepe di casa mia copriva la scena, ma era chiaro che qualcuno stava cercando di entrare in banca. Poi all’improvviso un boato. Hanno fatto esplodere un ordigno per distruggere il bancomat».
La chiamata al 112
Così come la signora, tanti altri residenti si sono alzati e hanno composto il 112, terrorizzati da quanto accadeva sotto i loro occhi ad opera della banda, che agiva indisturbata. «La centrale operativa mi ha detto che gli agenti stavano arrivando, avevano già ricevuto diverse segnalazioni. Intanto, i ladri continuavano ad agire, anche con una certa calma. Uno di loro ha chiesto all’altro il cambio, in caso fosse stanco di “picconare”. Poi sono scappati in auto ma con calma, senza partire a tutta velocità come si potrebbe pensare. Hanno avuto almeno dieci o quindici minuti per agire, poi sono arrivate le Volanti della polizia, quando loro si erano già volatilizzati. Gli agenti sono rimasti per un’ora a fare i rilievi del caso». L’indomani, prima di andare al lavoro, la donna è passata davanti alla filiale della banca per rendersi conto di cosa era accaduto: «C’erano le vetrate distrutte, avevano messo delle lastre per coprire. E anche davanti al bancomat c’erano i segni evidenti di un’esplosione, l’atm era fuori uso e c’era una guardia giurata che presidiava l’ingresso», conclude. Grande spavento per i residenti della zona, specialmente per gli abitanti del palazzo che si sono barricati in casa dalla paura, scendendo solo dopo l’arrivo delle forze dell’ordine che ora indagano sull’accaduto e sono alla caccia della banda. Fondamentale sarà consultare le telecamere di sicurezza della banca, oltre a quelle pubbliche, per risalire all’identità dei banditi e del mezzo utilizzato per la fuga dopo l’assalto.
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