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Il racconto

Uscito dalla Terapia intensiva il vigile del fuoco ferito gravemente nell’incidente: «Sta meglio»

di Mattia Vernelli

	L'incidente che ha visto coinvolti i vigili del fuoco a Modena
L'incidente che ha visto coinvolti i vigili del fuoco a Modena

Il collega Fabrizio Benvenuti, segretario provinciale del sindacato Conapo: «È stato operato, ora è in Chirurgia. Lo aspetta una lunga degenza»

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MODENA. «È uscito dalla Terapia Intensiva e attualmente si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia. È fuori pericolo di vita, ma lo aspetta una lunga degenza. A lui va tutta la vicinanza dei colleghi». È Fabrizio Benvenuti, segretario provinciale del sindacato Conapo, a dare notizia delle condizioni del pompiere rimasto gravemente ferito in un incidente stradale mercoledì 26 agosto. l  Un camion dei vigili del fuoco, in uscita per un’emergenza, si era schiantato contro un suv Bmw e si era ribaltato. Il bilancio era stato di 7 feriti: tre pompieri, tra cui l’operatore ferito in maniera seria, e l’intera famiglia che viaggiava a bordo dell’auto. Papà, mamma e le due figlie piccole di 7 e 3 anni erano stati portati al Policlinico per accertamenti: per loro un grande spavento ma traumi lievi.

Il racconto del collega

«Il collega sta molto meglio – aggiunge Benvenuti – anche se continua ad avere forti dolori in varie parti del corpo. Ha ringraziato tutti i dottori e ovviamente è in contatto con tutti noi, dice che siamo la sua seconda famiglia. È stato molto gentile con tutti, come è suo solito fare. Sicuramente avrà ancora una lunga degenza perché aveva riportato lesioni piuttosto serie. Ha subito un’operazione importante. L’augurio è che possa gradualmente riprendersi per poter tornare operativo il prima possibile». L’accaduto aveva rilanciato con forza la riflessione sulla pericolosità degli interventi di soccorso. Queste erano state le parole di Benvenuti subito dopo l’incidente: «La gente pensa che i pericoli siano solo sugli interventi, ma c’è tutta la fase di arrivo sull’emergenza che può essere altrettanto pericolosa, come l’accaduto purtroppo ha dimostrato. Il dubbio, nella dinamica dell’incidente, è che l’autopompa si fosse ribaltata perché chi era alla guida ha tentato fino all’ultimo di evitare l’impatto: ha fatto una brusca sterzata, e il peso dell’acqua ha sbilanciato il camion, facendolo ribaltare sulla fiancata. Se fosse andato dritto, il camion avrebbe preso solo una botta frontale. Ma con il peso che aveva, il suv sarebbe finito chissà dove, e in che condizioni. Per cercare di non fare male agli altri, i colleghi hanno fatto male a se stessi», aveva concluso Benvenuti.


 

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