La Rocca di Vignola va in restauro: i lavori riguarderanno la Torre, il fossato e la corte interna
Fondazione Vignola: «Investimento sul patrimonio e per le generazioni future»
Vignola Rocca di Vignola, al via da metà settembre un intervento di restauro e consolidamento che interesserà alcune delle aree più delicate del complesso monumentale. Il progetto esecutivo, già presentato alla Soprintendenza, prevede un investimento di 628.287 euro e si inserisce nel piano pluriennale di manutenzione e valorizzazione promosso dalla Fondazione di Vignola per la tutela di uno dei principali simboli storici del territorio.
I lavori
I lavori riguarderanno la Torre della Porta, i muri di controscarpa, la copertura e le porzioni di intonaco antico presenti nella corte interna. In programma il recupero delle superfici murarie e degli intonaci storici, il consolidamento del muro che delimita il fossato sul lato di Piazza dei Contrari e il restauro della copertura della Torre della Porta, oggetto negli ultimi anni di approfondite indagini diagnostiche.
L'intervento si colloca nel solco delle opere già realizzate sulla Rocchetta, sulla Torre del Pennello e sul Piano degli Armigeri, aree che in passato hanno evidenziato fenomeni di degrado strutturale e superficiale. Il progetto comprende anche attività di consolidamento e operazioni conservative sugli apparati decorativi superstiti, con l'obiettivo di salvaguardare le testimonianze storiche e materiche ancora leggibili all'interno della Rocca.
La conservazione degli intonaci antichi, delle murature, delle coperture e degli elementi decorativi assume un valore che va oltre la semplice manutenzione. Ogni frammento recuperato contribuisce infatti a raccontare la storia del monumento e la sua evoluzione architettonica nel corso dei secoli, mantenendo vivo il legame tra il bene e la comunità.
Cronoprogramma
Il cronoprogramma prevede una successione di fasi organizzate per accompagnare l'esecuzione delle opere e la gestione degli accessi nei periodi di maggiore afflusso. I cantieri interesseranno progressivamente fossato, copertura e corte interna, con conclusione prevista entro la fine del 2026.
Il commento della Fondazione Vignola
«La Rocca di Vignola è un patrimonio storico e culturale che richiede una cura costante e di profilo - sottolinea la presidente della Fondazione di Vignola, Carmen Vandelli - Ogni intervento nasce dalla responsabilità di custodire il monumento, garantirne la sicurezza e mantenere viva per cittadini e turisti la possibilità di conoscerlo e viverlo. Questo cantiere rappresenta un investimento sul patrimonio e sulle generazioni future».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
