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Tribunale

Chiama l’idraulico per aggiustare la caldaia: lui la trova sola in casa e la palpeggia

di Stefania Piscitello

	L'idraulico ha patteggiato in tribunale a Modena
L'idraulico ha patteggiato in tribunale a Modena

La vicenda avvenuta alla fine del 2024 a Mirandola arriva alla conclusione: l’idraulico ha patteggiato una pena di 1 anno e 4 mesi subordinata a un percorso rivolto agli uomini autori di violenza

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MIRANDOLA. È entrato in quella casa per un problema alla caldaia, ma ha approfittato del fatto che la donna fosse sola per abusare di lei. Lei ha reagito con tutte le sue forze, urlando e cercando di allontanarsi. Una vicenda che si è conclusa in tribunale a Modena con un patteggiamento: pena di un anno e quattro mesi per l’uomo, un idraulico, subordinata a un percorso rivolto agli uomini autori di violenza.

Gli abusi dell’idraulico sulla donna

I fatti risalgono alla fine del 2024 e sono avvenuti a Mirandola, nell’abitazione della donna, una 70enne. L’uomo si era recato dalla signora per verificare un problema alla caldaia. Era un intervento di carattere tecnico, ma secondo quanto ricostruito nel procedimento, una volta all’interno dell’abitazione l’idraulico avrebbe approfittato della situazione per avvicinarsi alla donna. La 70enne si trovava infatti da sola in casa. L’uomo l’ha attirata nella camera da letto e lì ha cercato di abusare sessualmente di lei. La donna, però, ha reagito immediatamente, opponendosi alla sua condotta e cercando di sottrarsi alla situazione. Ha iniziato a urlare ed è riuscita a raggiungere un’altra stanza dell’abitazione. La fuga, però, secondo la ricostruzione dei fatti contestati, non ha fatto desistere l’uomo. L’idraulico l’ha infatti seguita, continuando nei suoi comportamenti: l’ha palpeggiata ovunque e ha anche tentato di baciarla.

Il patteggiamento in tribunale

Quando poi è emerso quanto accaduto, sono partite le indagini e il caso è quindi arrivato in tribunale con l’accusa di violenza sessuale. La donna si è costituita parte civile nel procedimento, tutelata dal proprio legale, avvocato Maria Cecilia Ferraresi. Sul fronte del risarcimento, l’uomo ha provveduto a riconoscere e risarcire il danno alla donna. Un elemento che si è inserito nell’epilogo processuale arrivato martedì 15 settembre, quando il procedimento è stato definito con una pena di un anno e quattro mesi patteggiata dall’idraulico. La pena, come già detto, è stata subordinata alla partecipazione a un percorso rivolto agli uomini autori di violenza.

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