Gazzetta di Modena

Modena

Il caso

Polemica su “Maserati: the brothers”: «Mio nonno “Marchese Volante” nel film è… una donna»

di Giovanni Medici
Polemica su “Maserati: the brothers”: «Mio nonno “Marchese Volante” nel film è… una donna»

Il nipote di Diego De Sterlich Aliprandi: «Era una figura centrale per il Tridente ma nel film al suo posto compare il personaggio di Lady Jean De Sterlich, la Marchesa de Sterlich, interpretata dall’attrice Victoria Sophia… una figura che non è mai esistita»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. I film sono prodotti della creatività umana e anche quando prendono lo spunto da fatti reali non sempre ne tengono conto nella loro completezza. Omettendo particolari o modificando le caratteristiche dei personaggi in funzione della storia che si vuole raccontare. A quanto pare è successo lo stesso con la pellicola dedicata alla storia dei fratelli Maserati, in arrivo nelle sale, “Maserati-the brothers”: il nipote del marchese Diego De Sterlich Aliprandi, pilota automobilistico e figura strettamente legata ad Alfieri Maserati e ai suoi consanguinei, ci segnala infatti come nel film la figura di suo nonno, amico e sostenitore dei fratelli Maserati fin dalla prima ora, non è stata inserita.

Il Marchese… donna

«O meglio, lo hanno trasformato in un personaggio femminile con le stesse caratteristiche e lo stesso cognome. Mio nonno era conosciuto negli anni Venti come il “Marchese Volante” - spiega Alberto Verrocchio de Sterlich Aliprandi, che abita a Varese - nel film compare invece il personaggio di Lady Jean De Sterlich, la Marchesa de Sterlich, interpretata dall’attrice Victoria Sophia. Il particolare è per noi particolarmente curioso perché Lady Jean De Sterlich non risulta essere mai esistita nella nostra famiglia, mentre il De Sterlich che ebbe realmente un rapporto diretto e documentato con i fratelli Maserati fu invece mio nonno, il Marchese Diego De Sterlich Aliprandi». Il nipote ribadisce che il nonno sostenne concretamente i fratelli anche dal punto di vista economico nei primi anni della loro attività e nei momenti di maggiore difficoltà. Il suo aiuto permise loro di completare ad esempio l’auto che avrebbe poi vinto la Targa Florio del 1926. «La nostra famiglia conserva ancora lettere originali delle Officine Alfieri Maserati, telegrammi, documenti, fotografie e testimonianze dell’epoca che documentano questo rapporto. C’è inoltre un altro aspetto molto interessante: diverse pubblicazioni storiche attribuiscono proprio a Diego De Sterlich l’idea di utilizzare il Tridente di Nettuno come simbolo della Maserati, poi realizzato graficamente - prosegue - da Mario Maserati». Nel film compare poi il personaggio di Vincenzo Vaccaro, interpretato da Al Pacino e indicato, lui sì, come finanziatore dei Maserati. Il nipote precisa di non voler trarre conclusioni prima di aver visto la pellicola. «Se dovesse confermare quanto emerge dalle informazioni disponibili, non si tratterebbe semplicemente dell’assenza di un personaggio storico, ma dell’eventuale attribuzione ad altri di vicende e ruoli appartenuti a una persona realmente esistita e documentata».

La storia De Sterlich

Siamo andati a spulciare la pubblicazione ufficiale di Maserati realizzata nel 2014 in occasione del centenario dell’azienda. De Sterlich, che è morto nel 1976, è celebrato da una pagina corredata da diverse immagini e nella quale si legge che «è uno dei personaggi principali della storia dei primi vent’anni della Maserati. È probabile che senza i buoni uffici e i denari del nobiluomo abruzzese, la storia dell’azienda avrebbe preso una direzione diversa». I primi dieci telai Diatto che serviranno da base per l’avvio della produzione Maserati li pagò lui, ad esempio. Corse poi 15 gare con le vetture del Tridente, con cinque vittorie. Alberto Verrocchio ne fa a questo punto una questione di amor proprio, anche se ha già investito della cosa il suo avvocato. Non intende «contestare le libertà narrative di una produzione cinematografica, ma credo che questo episodio possa servire a raccontare ai vostri lettori la figura storica di Diego De Sterlich e il suo vero rapporto con la nascita della Maserati. A cento anni dalla nascita della Tipo 26 e del Tridente, credo possa essere l’occasione giusta per riportare alla luce una pagina poco conosciuta della storia del marchio». “Maserati-the brothers”, per la regia di Robert Moresco, ha un supercast: oltre ad Al Pacino ci sono Anthony Hopkins, Jessica Alba, Andy Garcia. Girato nel 2025, dovrebbe uscire a febbraio 2027. È stato girato a Cinecittà, la nostra città non è stata coinvolta dalle riprese, ma d’altronde il film si conclude con la fine dell’esperienza bolognese dell’azienda, prima del successivo trasferimento a Modena a fine anni Trenta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google