Invasione di topi ad Albareto. Gli abitanti della frazione: «Sono dappertutto, aiutateci»
Un residente: «Mangiano i cavi, auto ko». L’esperto: «Il porta a porta influisce»
MODENA Sono decine, addirittura nel quartiere qualcuno dice di averne contati oltre cinquanta. Ma censirli è opera ardua: si moltiplicano in continuazione, corrono veloci da un cortile all’altro.
Parliamo degli ospiti indesiderati che da giorni hanno invaso via della Quercia ad Albareto: i topi. I residenti della zona sono esasperati, ormai ci convivono, li vedono quando vanno a lavoro, quando escono di casa per passeggiare con il cane, quando escono con i loro bambini. E secondo l’esperto Alessandro Chinezoni il riscaldamento globale e il porta a porta hanno contribuito enormemente alla proliferazione.
Il racconto e la rabbia dei residenti
Ma torniamo ad Albareto. «Sono almeno due settimane che siamo invasi - racconta Diego Scarpetta, residente in via della Quercia - hanno iniziato a spuntare e non si sono più fermati, li vediamo ovunque e non sappiamo come fare. Forse la causa sono i rifiuti, o i campi qua intorno. Fatto sta che li troviamo dappertutto, anche nei vani tecnici del condominio dove ci sono le caldaie. Mentre nel palazzo qua vicino so di diverse auto ko a causa dei fili rosicchiati dai roditori. Abbiamo chiamato tutti, Comune, Ausl, Hera. Ma ad oggi hanno solo piazzato qualche trappola qua e là... qui serve un intervento di derattizzazione come si deve, anche perché sono bestie enormi, mica dei topolini...». C’è preoccupazione nel quartiere, dove vivono anche diversi bambini.
«Vogliamo che questa situazione finisca, non è bello uscire di casa con i propri figli e dover fare lo slalom tra le esche o tra gli stessi topi», conclude Scarpetta. Ma oltre alla cronaca dei fatti di Albareto, c’è un trend che riguarda Modena: l’aumento della proliferazione dei topi anche durante l’inverno.
Il parere dell’esperto
I motivi sono specialmente due: le temperature invernali più miti, a causa del riscaldamento globale, e il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta - spiega Alessandro Chinezoni di Disinfestazioni Modenese - il termometro scende sotto lo zero in un paio di giorni all’anno ormai, questo fa si che nascano cucciolate anche durante l’inverno. E poi aver portato i rifiuti in strada ha spinto i topi a uscire dalle fogne e a cambiare le loro abitudini. E anche se ora ci sono i cassonetti cambia poco... si sono abituati. Albareto è una zona rurale, può essere che la lavorazione dei terreni agricoli, l’aratura in particolare, abbia distrutto una tana spingendoli a cercare un altro rifugio. Consigli? Affidarsi a un esperto ed evitare di esagerare con i veleni», conclude.
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