Vignola piange lo storico macellaio Mario Montanari, scomparso a soli 53 anni
Una vita nella bottega di via Plessi, inaugurata dai suoi genitori nel 1962: L’assessora al Commercio Barbara Badiali: «Esempio di dedizione»
VIGNOLA. È venuto a mancare all’età di 53 anni Mario Montanari, storico macellaio di Vignola.
Nato a Vignola nel febbraio del 1973, Mario dopo aver preso servizio alla leva militare nel 1992 inizia a lavorare nella storica bottega di via Plessi 2, inaugurata dai suoi genitori nel 1962. Dai parenti e dalle persone che lo conoscevano molto bene, viene ricordato come un lavoratore instancabile, sempre sorridente, presente e mai sgarbato. Prendeva il suo lavoro con una passione eccezionale assicurando ai suoi clienti la migliore qualità di carne possibile. Le sue passioni, fuori dal mondo del lavoro, erano la ricerca meticolosa degli ortaggi di qualità, con la creazione di orti. Adorava i mobili antichi, apprezzandone raffinatezza e materiale. Mario era anche un grande appassionato di storia, della quale non era mai sazio, data la sua forte curiosità.
Bottega storica
Nel 1962 il nonno di Mario apre l’attività a Vignola e lui cresce lì dentro in simbiosi con quell’ambiente. Al suo interno inizia a trovarsi perfettamente a suo agio, e appena ne ottiene la possibilità, inizia a lavorarci. Un bellissimo aneddoto, che racconta la moglie Tiziana, è quello che riguarda il Mario bambino in macelleria. Racconta: «Quando Mario era piccolo ed era dentro la macelleria, in giorni particolarmente freddi dovuti dal clima o dalle celle frigorifere congelate, si metteva all’interno di un cesto, abbracciando stretta una bottiglia d’acqua calda che lo aiutava a mantenersi alla temperatura corretta. Gesto che successivamente, diventato lui padre, ripeterà con la figlia».
Il cordoglio
Testimonianza che riflette quanto la macelleria di via Alessandro Plessi 2 sia stata un elemento importantissimo nella sua vita. In molti sono stati vicini alla sua famiglia in questi giorni di dolore attraverso messaggi e altre manifestazioni di solidarietà. Anche l’assessora al Commercio di Vignola, Barbara Badiali, ha espresso la sua vicinanza con un post su facebook: «Mario non era soltanto un titolare di una macelleria storica di Vignola – ha sottolineato – ma una figura di riferimento per la nostra comunità: un maestro del mestiere, un punto di riferimento per il commercio locale e un esempio di dedizione, passione e accoglienza che per decenni ha arricchito il tessuto sociale della nostra città».
Di Mario rimarrà il ricordo di una persona capace, forte, determinata e soprattutto buona. Che ha sempre messo il massimo dell’impegno e della motivazione in tutto quello che faceva. E che soprattutto ha fatto stare bene gli altri, mettendo il massimo della sua determinazione nell’aiutare il prossimo.
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