Gazzetta di Modena

Modena

Sanità - Il caso

Integrazione tra gli ospedali di Modena e Reggio Emilia: i chirurghi sorpresi protestano


	Sanità: verso un integrazione tra gli ospedali di Modena e Reggio
◗
Sanità: verso un integrazione tra gli ospedali di Modena e Reggio

Il 29 settembre Ausl e Azienda ospedaliero-universitaria hanno annunciato un percorso di accorpamento tra strutture. La lettera di sei primari modenesi: «Un errore»

4 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Sono decisamente perplessi, per usare un eufemismo. Anche perché un percorso di integrazione con gli ospedali di un’altra provincia creerebbe parecchia confusione con gli attuali progetti di riorganizzazione. Tutto questo senza che i dirigenti interessati siano stati coinvolti. Al centro c’è ancora la sanità pubblica locale, e in particolare un percorso di integrazione tra il sistema modenese e quello reggiano, annunciato dall’Ausl di Modena il 29 settembre scorso. E a esprimere tutte le loro perplessità sono sei primari modenesi, i nomi più importanti della chirurgia di Ausl e Azienda Ospedaliero-Universitaria, che hanno inviato una lettera alle direzioni generali e sanitarie delle due aziende.

La lettera dei primari

«Noi - si legge nel testo - direttori delle Strutture chirurgiche generali della provincia di Modena, sia dell’Azienda Usl sia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, riteniamo necessario sottoporre all’attenzione delle direzioni una questione di particolare rilevanza per la programmazione della rete chirurgica provinciale. Siamo attualmente impegnati in importanti e sfidanti progetti di integrazione tra équipe, di riorganizzazione delle attività e di costruzione di nuovi e complessi percorsi assistenziali, con l’obiettivo comune di garantire appropriatezza, qualità, sicurezza e sostenibilità dell’offerta chirurgica. In questo contesto - aggiungono i nomi principali della chirurgia modenese - abbiamo appreso della formalizzazione, in data 29 settembre 2026, di un ulteriore percorso decisionale interaziendale Modena-Reggio, nel cui ambito sono espressamente ricomprese “la chirurgia a bassa e media complessità”e l’emergenza-urgenza”. Dalla documentazione disponibile, emerge che non si tratta di un confronto meramente esplorativo: il mandato prevede infatti l’elaborazione di progetti di integrazione, la possibilità di costituire sottogruppi di lavoro, di coinvolgere ulteriori professionisti e, successivamente, di estendere gli ambiti di intervento».

Sassuolo-Scandiano

Di fronte a questa novità, i chirurghi modenesi ritengono quindi «necessario comprendere come tale percorso si coordini con il contemporaneo lavoro di ridefinizione dell’offerta chirurgica della provincia di Modena. La possibile integrazione tra i presidi di Sassuolo e Scandiano può infatti incidere direttamente su variabili che sono oggetto della programmazione chirurgica provinciale: volumi di attività, livelli di complessità, distribuzione dell’attività elettiva e dell’emergenza-urgenza, organizzazione delle guardie, disponibilità anestesiologica, posti letto, fabbisogni di personale e rapporto tra presidi hub e spoke. In particolare, qualora una quota dell’attività di bassa e media complessità oggi afferente a Sassuolo fosse condivisa o redistribuita con Scandiano, il quadro complessivo della rete chirurgica modenese potrebbe risultare significativamente modificato. Analogamente, un’eventuale concentrazione a Sassuolo di attività oggi svolte a Scandiano produrrebbe conseguenze sulla programmazione complessiva. A ciò si aggiunge un elemento che riteniamo particolarmente significativo: tra i principi indicati per l’integrazione interaziendale figura la “reciprocità dell’offerta”e la “valorizzazione delle vocazioni già esistenti di ciascun presidio”. Aspetti che incidono direttamente sulla definizione della vocazione chirurgica dei singoli presidi e, conseguentemente, sulla costruzione della rete chirurgica provinciale. Riteniamo quindi indispensabile evitare che possano procedere in parallelo senza un adeguato coordinamento, percorsi decisionali differenti destinati a incidere sulle medesime attività e risorse».

Nessun coinvolgimento

L’altro aspetto contestato riguarda il mancato coinvolgimento: «È inoltre significativo - riprendono i chirurghi nella lettera ad Ausl e Aou - che l’atto del 29 settembre richiami un incontro istituzionale tenutosi il 16 luglio 2026, con la partecipazione dei sindaci e delle direzioni sanitarie delle realtà di Modena e Reggio. Ciò evidenzia come il confronto interistituzionale fosse già avviato da tempo, mentre i professionisti impegnati nella progettazione della rete chirurgica modenese non risultano essere stati informati della possibile apertura di questo ulteriore percorso, pur potendo esso incidere direttamente sui contenuti della loro attività di programmazione».

Da qui le richieste, per sapere «quali siano gli obiettivi, le tempistiche e gli ambiti operativi concretamente previsti dal percorso Modena-Reggio, quali attività chirurgiche di bassa e media complessità e quali attività di emergenza-urgenza siano attualmente oggetto di valutazione, quale sia il perimetro delle possibili integrazioni tra Sassuolo e Scandiano e quali scenari organizzativi siano stati finora presi in considerazione, come tale percorso si coordini con il lavoro attualmente in corso sulla rete chirurgica della provincia di Modena». I chirurghi modenesi chiudono quindi facendo notare che «l’introduzione contemporanea di ulteriori variabili, potenzialmente in grado di modificare significativamente il quadro organizzativo e assistenziale, senza che tali elementi siano stati condivisi con i professionisti direttamente coinvolti nella progettazione della rete, costituisca un elemento di estrema criticità per il buon esito di tutti i progetti attualmente in divenire. La nostra richiesta non nasce pertanto da una contrarietà pregiudiziale ai processi di integrazione, ma dalla necessità che tali processi siano tra loro coordinati, trasparenti e costruiti sulla base di un quadro informativo comune».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google