Non si ferma all’alt e fugge in tangenziale a 170 chilometri orari: arrestato 19enne
È prima scappato lungo la Pedemontana, poi ha preso la diramazione in direzione Modena. Dopo diversi sorpassi pericolosi ad altissima velocità, il giovane è stato bloccato dai carabinieri
FIORANO. Nel primo pomeriggio di sabato scorso (3 ottobre), i carabinieri di Sassuolo hanno arrestato un 19enne per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, al termine di un inseguimento tra Fiorano e la tangenziale in direzione Modena.
Non si ferma all’alt
Intorno alle ore 13.00, una pattuglia impegnata in servizio perlustrativo ha notato un suv sportivo, con a bordo il solo conducente, nei pressi della rotatoria della Pedemontana all’intersezione con via Ghiarola Nuova. I militari hanno quindi deciso di procedere al controllo, intimando l’alt con dei dispositivi luminosi e sonori dell’autovettura di servizio, la paletta e persino l’altoparlante. Il giovane, anziché fermarsi, ha accelerato bruscamente e si è dato alla fuga. Dopo avere imboccato via della Stazione, ha percorso circa cento metri contromano e ha raggiunto un cavalcavia a una velocità tale da fare sollevare il veicolo da terra. Ha poi proseguito senza rispettare uno stop ed effettuato numerosi sorpassi azzardati, costringendo gli altri utenti della strada, in quel momento particolarmente trafficata, a repentine manovre per evitare l’autovettura. La fuga è proseguita lungo la Pedemontana e la tangenziale in direzione Modena, dove il conducente ha superato, in alcuni tratti, i 170 chilometri orari, mettendo in pericolo l’incolumità degli operanti e degli altri automobilisti.
L’inseguimento
L’inseguimento, protrattosi per alcuni chilometri, si è concluso sulla tangenziale, all’interno di un’area di servizio del comune di Formigine. Qui il giovane ha tentato di eludere il controllo approfittando della distanza acquisita rispetto alla pattuglia, ma i Carabinieri sono riusciti a raggiungerlo ed a bloccarlo. Nel corso della successiva perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto nel vano portaoggetti un secondo portafoglio, privo di documenti, contenente 510 euro in contanti, del cui possesso il giovane non ha fornito una plausibile giustificazione. Il portafoglio e il denaro sono stati quindi sequestrati. L’arrestato è stato quindi trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia carabinieri di Sassuolo per tutto il week end, fino alla convalida celebrata nella tarda mattinata di lunedì 5 ottobre.
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