“Baby” rapinatrice ruba 17mila euro di gioielli a un’anziana e poi la strattona: arrestata
In manette una 19enne accusata della rapina ai danni di una 87enne: si era introdotta a casa della signora e della figlia ed era riuscita a fuggire con i monili d’oro. Decisivo l’intervento dei carabinieri
FORMIGINE. La tecnica è (ancora una volta) quella del “finto carabiniere”. In questo caso, però, la vicenda ha assunto contorni ben peggiori dato che la vittima di questa rapina è un’anziana signora che non solo è stata derubata dei suoi gioielli, ma che è stata anche strattonata e spintonata da una “baby” rapinatrice di neanche vent’anni. C’è un “però” in questa storia; un “però” importante. Poco dopo il colpo, infatti, la giovane donna è stata arrestata dai carabinieri della Stazione di Formigine e ora si trova ai domiciliari con l’accusa di rapina aggravata commessa all’interno di un’abitazione ai danni di due donne, madre e figlia, di 87 e 66 anni. Ma riavvolgiamo il nastro.
I fatti
A dare l’allarme alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Sassuolo è stata una delle vittime, che aveva iniziato a nutrire dubbi sulla presenza nella propria abitazione di una persona presentatasi come incaricata da un sedicente maresciallo dei carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, poco prima la 66enne era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era qualificato falsamente come maresciallo dell’Arma. L’uomo le aveva detto che un’auto a lei intestata era stata utilizzata per commettere un reato. Con questo pretesto, l’interlocutore ha convinto la donna a predisporre i gioielli presenti in casa affinché potessero essere sottoposti ad una verifica da parte di un presunto perito.
I gioielli
Poco dopo, presso la casa delle due donne si è presentata una giovane – appunto la 19enne poi arrestata dai carabinieri – che si è qualificata come l’incaricata preannunciata telefonicamente. Approfittando della fiducia ingenerata dal precedente contatto e dopo essere rimasta per alcuni minuti nella stanza in cui erano stati raccolti i gioielli, si è impossessata di numerosi monili in oro, del valore complessivo di circa 17.500 euro, riponendoli all’interno del proprio zaino.
La proprietaria dell’abitazione, insieme alla madre di 87 anni, si è insospettita ed è riuscita a recuperare lo zaino contenente i gioielli. A quel punto la giovane ha tentato di fuggire e, per vincere l’opposizione delle due donne, le ha strattonate e spinte più volte riuscendo a scappare.
L’arresto
I carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno rintracciato velocemente la 19enne e arrestata nella quasi flagranza. Questa mattina (venerdì 9 ottobre) il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagata la misura degli arresti domiciliari con controllo mediante braccialetto elettronico.
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