Muore a 40 anni dopo aver assunto farmaci e droga: indagato lo spacciatore
La Procura ha individuato il pusher: ipotesi di morte come conseguenza di altro reato. I genitori della vittima: «Vogliamo la verità»
MODENA. Nell’autunno scorso venne trovato in camera sua in condizioni disperate dopo aver assunto sostanze, tra cui cocaina, e nonostante i soccorsi morì a 40 anni. Adesso, un anno dopo, chi gliel’ha venduta è stato identificato e rischia grosso: una condanna per morte come conseguenza di altro reato.
La ricostruzione
La vicenda riguarda un giovane, italiano, che era musicista amatoriale e aveva un’ampia cerchia di amici. Ma aveva problemi che forse confidava a pochi, o a quasi nessuno. Prendeva psicofarmaci, ma non solo. Viveva a Modena con i genitori, che un anno fa si allarmarono subito quando videro la porta della sua camera chiusa a chiave. Arrivarono i vigili del fuoco, riuscirono a entrare ma il 40enne era già in condizioni disperate: in stato di incoscienza dopo l’assunzione di sostanze, e morì poco dopo, nonostante la disperata corsa in ospedale. Venne effettuata l’autopsia, che ha accertato come la morte sia avvenuta per un mix di sostanze assunte, a partire dalla cocaina, che aveva preso in dose significativa. Ma aveva preso anche farmaci, e l’azione delle sostanze è stata di fatto concomitante.
La procura e gli avvocati
Secondo la Procura però, che ha aperto un fascicolo per morte come conseguenza di altro reato, la responsabilità maggiore per il decesso è dovuta alla cocaina assunta. Sono state quindi avviate indagini, e gli inquirenti sono riusciti a identificare l’uomo che cedette la cocaina alla vittima, che risulta ora indagato (ad assisterlo, l’avvocato Lorenzo Bergami). La famiglia della vittima si è rivolta all’avvocato Enrico Fontana, che la tutela. «Padre e madre sono ancora sconvolti dall’accaduto – sottolinea l’avvocato – ma vogliono la verità sulla morte di loro figlio, e capire se ci sono delle responsabilità. In questa fase però chiedono comprensibilmente riserbo sui risvolti delle indagini».
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