Stazione, i parcheggi diventano a pagamento. Il Comune spiega i motivi: «Per garantire più posti ai pendolari»
L’assessore Giulio Guerzoni: «Con il nuovo bando 750 stalli, più rotazione e maggiore sicurezza»
MODENA. Qualcuno inizia a fare le prove sulla distanza dei primi posti gratuiti disponibili, posto che questo significa uscire prima di casa e fare una corsetta in stazione. Qualcun altro ha già deciso di mettere mano al portafogli, posto che per gli abbonamenti, vista l’appetibilità del parcheggio, sarà una corsa. Qualcun altro ancora alla Sacca ci abita, e teme che la novità possa portare a un’invasione di auto che cercano il parcheggio gratuito. Fatto sta che la questione Porta Nord, il parcheggio dietro la stazione ferroviaria che diventerà a pagamento quando sarà affidata la gestione del nuovo multipiano che si trova dall’altra parte della strada, ieri ha fatto arrabbiare tanti pendolari.
Le motivazioni
Nel frattempo, a illustrare la rivoluzione dei parcheggi è l’amministrazione comunale: «Una risposta più puntuale alle necessità dei pendolari - spiega il Comune - che potranno fruire di 300 posti auto in più in zona, avere un posto auto riservato in struttura con abbonamento o trovare più facilmente e velocemente un parcheggio a Porta Nord per andare a prendere il treno. Ma anche più sicurezza, con il nuovo parcheggio multipiano custodito, la sosta gratuita in struttura per la prima ora, soprattutto a tutela degli utenti della Casa della comunità G. P. Vecchi e, per i dipendenti e i pendolari con abbonamento ferroviario, la possibilità di abbonamento a prezzo agevolato. Sono gli obiettivi della delibera di indirizzo approvata dalla giunta per la gestione del servizio di sosta del nuovo parcheggio multipiano in via Montalcini 188 e della sosta a raso nelle aree limitrofe, con l’istituzione della zona tariffata “Porta Nord”».
Il silos
Il Comune torna quindi sul fallimento della prima gara per il nuovo silos: «Dopo che il precedente bando per la gestione del multipiano non era andato a buon fine - continua la nota di piazza Grande - l’amministrazione ha infatti valutato di bandire una nuova gara inserendo elementi di novità per gli operatori, come la gestione coordinata del parcheggio e di porzioni di sosta su strada nelle immediate vicinanze. Il nuovo bando per l’assegnazione del servizio per 12 anni, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, prevede l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa».
Il paragone
Il Comune fa quindi notare che «nella gran parte delle città italiane i parcheggi a servizio delle stazioni ferroviarie sono a pagamento. A Modena, con la sosta gratuita di auto su strada si registra il permanere di auto negli stalli destinati ai pendolari, che segnalano una costante difficoltà a trovare parcheggio per andare a prendere il treno. Attraverso la tariffazione della zona Porta Nord, si andrà a regolare la sosta nell’area garantendo una maggiore rotazione e, con il nuovo multipiano, verranno messi a disposizione 300 posti auto aggiuntivi, dando una risposta reale alla necessità di chi prende quotidianamente il treno».
L’assessore Guerzoni
«Abbiamo bisogno di fornire ai pendolari posti in più verso la stazione - sottolinea l’assessore alla Mobilità sostenibile Giulio Guerzoni - e, con il nuovo multipiano, arriveremo a oltre 750 posti auto a disposizione nella zona. Dobbiamo evitare la sosta parassitaria che oggi impedisce nei fatti la rotazione. Attraverso la gara pubblica cerchiamo una nuova gestione di qualità e professionale per Porta Nord al fine di avere più sicurezza urbana nella zona e la certezza per chi deve prendere il treno di arrivare in tempo. Il percorso è appena iniziato e siamo sempre a disposizione per accogliere proposte e consigli».
I costi
Il parcheggio a raso diventerà a pagamento quando partirà la nuova gestione congiunta comprendente il multipiano custodito. Per quanto riguarda le nuove tariffe, nel multipiano è prevista la sosta gratuita fino a un’ora; la possibilità di abbonamento con garanzia di posto coperto fino a un massimo di 420 euro all’anno, scontato a 350 euro per gli utenti con abbonamento annuale ferroviario nominativo e ai dipendenti della Casa della comunità, o a un massimo di 60 euro al mese (scontato a 45 euro al mese sempre per abbonati ferroviari e dipendenti della Casa della Comunità); la tariffa oraria crescente fino alla quinta ora tariffata di 0,80 euro per la seconda ora, 1,20 euro per la terza, 1,50 euro per la quarta e di 2 euro per quinta; la tariffa giornaliera a massimo 5,50 euro. Gli stalli a raso alla Porta Nord saranno a tariffazione dalle 7 alle 21, mentre la sosta notturna sarà gratuita. È prevista una tariffa oraria crescente di 0,80 euro per la prima ora, 1 euro per la seconda ora e 1,20 euro per la terza, oltre la quale scatterà la gratuità; una tariffa giornaliera massima di 3 euro, mensile di 30 e una tariffa weekend di 7 euro per la sosta tra le 16 del venerdì e le 8 del lunedì.
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