Alessandro Venturelli, nuova segnalazione: «Se lo vedete, fategli una foto»
L’appello della madre, dopo l’avvistamento nelle Marche risultato infondato. «Ho sentito quel ragazzo, purtroppo, però, non si tratta di mio figlio»
SASSUOLO. Una nuova segnalazione, proveniente dalle Marche, fa il giro del web. Chi la pubblica dice che un ragazzo, che ha detto di chiamarsi Alessandro e di arrivare da Modena, si è rivolto a un’agenzia di vendita case per chiedere un lavoretto.
È scattato subito, fra gli utenti del web, il collegamento con Alessandro “Alle” Venturelli, scomparso da casa il 5 dicembre del 2020, a 20 anni. Nelle Marche, a Porto Potenza, a una manciata di chilometri da Civitanova, luogo da cui proviene la segnalazione, la famiglia Venturelli ha un’abitazione.
La segnalazione
«Posto queste foto perché stamattina alle 10 circa è stato avvistato e riconosciuto questo ragazzo nella foto col cappuccio da più persone me compresa in via Luigi Versilia zona San Marone - scrive sui social un’utente, pubblicando la segnalazione di un possibile avvistamento di “Alle” nelle Marche -. È addirittura entrato in un’agenzia di vendita case: cercava qualche lavoretto dicendo che si sta occupando di giardini e vive appoggiato da un amico nell’ interno Maceratese. Ha lasciato il nome proprio: Alessandro. E la provenienza: proprio Modena. Troppa somiglianza e troppe coincidenze. Era vestito con camicia di pile a scacchi beige e marrone, pantaloni della tuta neri, scarpe da ginnastica grigie, zainetto morbido alle spalle e borraccia verde acqua».
Gli sviluppi
Chi ha visto il giovane ha effettuato una segnalazione a Penelope Marche, l’associazione che si occupa di persone scomparse, e ai carabinieri. La persona che ha scritto dell’avvistamento sprona chi vedesse il ragazzo a segnalare: «Non dovrebbe avere documenti, cerchiamo di trovarlo perché l’ho visto parecchio dimagrito e perso, poi se non è lui è sempre un ragazzo che ha bisogno di aiuto».
Roberta Carassai, mamma di Alessandro Venturelli, da subito era scettica sulla possibilità che questo ragazzo possa essere “Alle”, pur ringraziando le tante persone che in buona fede le stanno scrivendo per inviarle segnalazioni. In serata mamma Roberta ha parlato con il giovane in questione: «Purtroppo non si tratta di mio figlio».
«Da subito faticavo a credere che si trattasse di lui - dice mamma Roberta -. Poi mi chiedo: possibile che fra tutti quelli che lo hanno visto, non ci sia mai nessuno che gli ha scattato una fotografia? Apprezzo tantissimo chi prova a darmi una mano, però invito chi dovesse vederlo a scattargli una foto. In questo caso specifico, ritengo che se si fosse trattato di “Alle” lo avrebbero già identificato. A me non è arrivata nessuna foto. Se mi arriva almeno una fotografia, anche solo di un suo tatuaggio, partirei subito, senza esitare un secondo. Abbiamo una casa a Porto Potenza, a pochi chilometri da Civitanova, luogo della segnalazione, tuttavia lì vive mio cugino e ce lo avrebbe sicuramente detto se avesse visto Alle».
Roberta Carassai sottolinea che l’11 novembre parlerà della proposta di legge, insieme all’avvocato Falleti che la assiste nel caso, perché «si inizino a cercare subito le persone scomparse e si tolga l’ipotesi di allontanamento volontario - continua mamma Roberta -. Presenteremo la proposta di legge alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, conclude Roberta.
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