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Halloween, massima attenzione ai rave party: controlli tra le Terre di Castelli

Halloween, massima attenzione ai rave party: controlli tra le Terre di Castelli

Le istituzioni monitorano le aree più isolate per prevenire raduni non autorizzati. L’attenzione riguarda anche Modena Nord e Carpi, ma al momento non ci sono segnalazioni specifiche

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MODENA. Già la scorsa settimana vi avevamo raccontato dell’avvio di una sorta di “macchina anti-rave”. Un meccanismo, con protagonisti diversi enti, utile per evitare raduni non autorizzati nel territorio dell’Unione Terre di Castelli. Ma attenzione: le location potrebbero essere anche a Carpi e Modena Nord. L’attenzione, all’interno nei vari territori, resta decisamente alta soprattutto con l’avvicinarsi del fine settimana che andrà a coincidere con Halloween.

Nel dettaglio

Periodo già protagonista dei rave che più di recente hanno caratterizzato la provincia: capannone abbandonato a Modena Nord nel 2022, stabilimenti ex Bugatti a Campogalliano nel 2025. Fatto stata che le istituzioni stanno monitorando la situazione per evitare questo tipo di assembramenti. Come? Controllando, in particolare, alcune aree di un territorio molto vasto, come quello dell’Unione, che propone non pochi luoghi non vissuti quotidianamente e capaci di ospitare diverse persone. Vietati, e ci mancherebbe, gli allarmismi. Fino alla giornata di ieri tutto tranquillo, ma allo stesso tempo via agli accertamenti e massima attenzione, da parte degli organi preposti, a ogni movimento (arrivo) sospetto dalle parti dell’Unione. E allo stesso tempo – crediamo – sono in corso accertamenti e verifiche nel mondo virtuale, quello del web, dove il “passaparola" tra giovani è al centro dell’organizzazione di questo tipo di appuntamenti non autorizzati.

Tra precedenti e ipotesi
Location possibili? Come dicevamo al momento non si registrano particolari indicazioni di questo genere, dunque meglio evitare “toto-nomi” e creare apprensione ai residenti di un comune o di un altro. Restano i controlli nelle zone più a rischio e più propense “all’invasione” del popolo dei rave-party. Va poi ricordato che, oltre una decina di anni fa (era il 2015), proprio l’Unione Terre di Castelli era già stata protagonista di un rave. Non era novembre e non era Halloween, ma luglio quando centinaia e centinaia di persone si erano accampate per alcuni giorni in un appezzamento di terra che si affaccia sul Panaro tra i territori di Marano e Pavullo.

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