Spacciatore inseguito e arrestato. Un premio per le due carabiniere a Formigine
L’operazione messa a segno da Maria De Leo e Giulia Moscardelli
FORMIGINE. Il Consiglio comunale di Formigine, andato in scena giovedì scorso, si è aperto con la consegna dell'encomio per meriti speciali alle carabiniere Maria De Leo e Giulia Moscardelli: «Un sentito riconoscimento per la dedizione, la professionalità e l'alto senso del dovere dimostrati a favore della comunità di Formigine».
L'encomio
Il conferimento fa seguito alla brillante operazione che ha portato le militari a intercettare e bloccare, al termine di un inseguimento, un 26enne ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, guida spericolata e spaccio. L'intervento ha portato all'arresto dell'uomo e al sequestro di 34 dosi di cocaina, pronte per essere immesse sul mercato.
L'operazione
Era la fine di maggio quando la pattuglia nota un'auto sospetta aggirarsi nel centro abitato di Formigine. All'intimazione dell'alt, il conducente prima rallenta, per poi ripartire improvvisamente, dando avvio a una pericolosa fuga lungo le strade cittadine e nelle aree periferiche del territorio comunale.
Durante l'inseguimento, durato circa tre chilometri, l'uomo effettua manovre ad alta velocità, attraversa incroci e percorre tratti urbani senza rispettare la segnaletica. La fuga si conclude quando il veicolo perde autonomamente il controllo, esce dalla carreggiata e finisce in una cunetta. A quel punto le due carabiniere intervengono e bloccano il giovane, che tenta inutilmente di disfarsi di un involucro contenente sostanza stupefacente.
La successiva perquisizione consente di sequestrare complessivamente 34 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, oltre a denaro contante, ritenuto provento dell'attività di spaccio, e telefoni cellulari.
La cerimonia
Alla cerimonia hanno preso parte il comandante della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, capitano Michele Ognissanti, il comandante della Stazione Carabinieri di Formigine, maresciallo Giuseppe Caccavo, la comandante della Polizia Locale Susanna Beltrami, insieme ai rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri (Anc) e del Gruppo Alpini.
La sindaca di Formigine, Elisa Parenti, ha commentato così il riconoscimento consegnato a De Leo e Moscardelli: «Il coraggio di queste due carabiniere rappresenta al meglio lo spirito di un'Arma presente a 360 gradi nella nostra comunità: un presidio che sa unire il rigore operativo alla cura e alla vicinanza quotidiana verso i più deboli. Come ha ricordato il capitano Ognissanti, Maria De Leo e Giulia Moscardelli incarnano perfettamente il valore e la dedizione dei tanti giovani che scelgono di servire il Paese in divisa: sono un modello positivo per tutta la nostra cittadinanza. A loro, e a tutte le donne e gli uomini che vigilano ogni giorno sulla nostra serenità, va il ringraziamento più profondo della città, conclude con queste parole il sindacoi.
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