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Furto e lieto fine

I ladri portano via il cibo del canile di Pavullo. Ma arrivano subito le donazioni

di Daniele Montanari
I ladri portano via il cibo del canile di Pavullo. Ma arrivano subito le donazioni

«Indignati per l’accaduto. Ma grati ai cittadini per la solidarietà»

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PAVULLO. Ladri di crocchette al canile. Per quanto incredibile, succede anche questo. È accaduto nei giorni scorsi al canile intercomunale di Pavullo, dove qualcuno ha pensato bene di introdursi, probabilmente di notte, e di portare via il cibo destinato agli ospiti.

La razzia

Hanno portato via un paio di grossi sacchi con le crocchette, e per fortuna che in quel momento c’erano solo quelli, altrimenti la razzia sarebbe stata molto più grossa. Si era in attesa infatti di rifornimenti. Poi, dalla via che c’erano, i ladri hanno fatto un giro in ufficio cercando cosa potesse avere valore commerciale e hanno preso il monitor del pc che serve per la gestione quotidiana delle attività. Senz’altro sono arrivati in auto: hanno caricato tutto e sono spariti.

La coordinatrice del canile, Ivana Masinelli, presidente della cooperativa sociale Caleidos che lo gestisce, ha scoperto tutto con amarezza la mattina seguente, quando è venuta nella struttura: la porta perimetrale in ferro rotta, e quella in legno del suo ufficio (lasciata chiusa a chiave) devastata, con la serratura completamente divelta. Porta in legno che peraltro era stata sostituita da poco. E poi sulla scrivania il monitor sparito, e nella cucina il cibo razziato. «Per prima cosa – racconta – sono andata a controllare gli animali, a partire dal cagnolino che avevamo lasciato nell’ambulatorio di fianco al mio ufficio. Per fortuna non lo avevano toccato, e non avevano portato via neanche gli altri cani nella struttura». Però l’amarezza è ugualmente stata tanta, anche per le volontarie dell’associazione Piss&Love che da anni si dedicano con una generosità straordinaria alla cura degli animali.

«Siamo rimaste tutte indignate – continua Ivana – come si fa a pensare di andare a rubare il cibo agli animali di un canile? Hanno bisogno di aiuto, non certo di persone che li mettano ulteriormente in difficoltà. Ovviamente ho chiamato subito i carabinieri, che sono venuti immediatamente, e per questo li ringrazio. Poi sono andata in caserma a formalizzare la denuncia contro ignoti».

Visto l’accaduto, si pensa alle contromisure: «Istalleremo senz’altro delle telecamere fatti del genere non devono più accadere».

La mobilitazione

Ma in mezzo a tanta amarezza, c’è anche una nota molto positiva: «Quando si è sparsa la notizia del furto che avevamo subito, tanti cittadini sono venuti a portarci spontaneamente cibo per i cani. L’emergenza è stata subito superata, e ci stanno aiutando anche nella sostituzione del monitor. A nome mio e delle volontarie, voglio ringraziare di cuore tutti per l’attenzione mostrata. Per noi è anche un bell’attestato di stima per il lavoro che facciamo con i nostri ospiti».

Grazie al costante impegno delle volontarie per le adozioni, soprattutto attraverso i social, il canile oggi è ben lontano dalle centinaia di ospiti del passato: «Adesso siamo sui 45 – spiega Ivana – in linea con la media di una quarantina degli ultimi anni. Purtroppo, per tanti cani che escono trovando una famiglia, ci sono anche parecchi ingressi legati a rinunce». 
 

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