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Il Carpi regala e perde a Gubbio

di Fabio Garagnani

	Un contrasto della gara nella foto di Simone Grilli - AS Gubbio
Un contrasto della gara nella foto di Simone Grilli - AS Gubbio

Due disattenzioni, una per tempo, costano ai biancorossi di Cassani la seconda sconfitta di fila: allo stadio Barbetti vincono 2-1 i padroni di casa e ora la classifica torna a preoccupare

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GUBBIO. Due disattenzioni, una per tempo, costano carissimo al Carpi che sul campo del Gubbio incassa la seconda sconfitta consecutiva in pochi giorni. Due episodi nei quali Zagnoni e compagni non leggono la situazione, non accorciano, non coprono: dettagli solo in apparenza, ma decisivi per indirizzare una gara che la squadra di Cassani aveva interpretato con ordine fino alla trequarti, salvo poi inciampare nel limite già emerso in altre occasioni. L’ultimo passaggio, la giocata risolutiva, la lucidità negli ultimi sedici metri restano il confine da superare. E quando il gol arriva, in pieno recupero, il tempo è già scaduto: non c’è neppure lo spazio per rimettere il pallone al centro. L’unica nota lieta è il rientro di Cecotti, Giani e Gaddini: tre recuperi pesanti in vista del rush finale.

La prima di Gaddini

Mister Cassani si ritrova ancora una volta con la coperta corta. È vero, in quattro hanno rimesso piede in gruppo - Cecotti, Giani, Gaddini e Amayah - ma altrettanto vero è che i 90 minuti, al momento, restano un orizzonte più teorico che reale. Hanno fiato per poco più di un tempo ben amministrato, non certo per una battaglia intera. E allora toccherà dosarli con cura, badando a non chiedere oggi ciò che potrebbe mancare domani, anche perché domenica c’è già la sfida del Cabassi contro la Torres, appuntamento che reclama energie fresche. Come ad Ascoli, il tecnico rimpolpa il centrocampo con Pietra passando al 3-5-2, con Figoli nel ruolo di play davanti alla difesa e Stanzani e Gaddini di punta, quest’ultimo all’esordio da titolare. Sul fronte del Gubbio, Di Carlo recupera La Mantia per la panchina mentre in mezzo al campo trova posto l’ex Saber.

Distrazione fatale

In avvio, i biancorossi tengono botta senza troppi patemi alla partenza a strappi degli avversari. I primi minuti scivolano così via senza emozioni. Lo scossone che muta l’inerzia della gara arriva sul filo del ventesimo. La prima vera occasione è del Carpi: Cecotti dialoga con Stanzani e s’infila sulla mancina, da dove crossa per Gaddini che colpisce di prima intenzione. Krapikas si distende, allunga il braccio e devia miracolosamente in angolo. Sul corner, Pietra si smarca ma impatta malissimo. Gol sbagliato, gol subito e 3 minuti più tardi il Carpi paga dazio: Podda affonda sulla destra e crossa per Varone che sbuca da dietro e di testa colpisce indisturbato da pochi metri. Sorzi è trafitto e il Gubbio si ritrova avanti. I biancorossi reclamano un fuorigioco ma l’arbitro rivede l’azione al monitor e convalida. Il Carpi accusa per qualche minuto poi, con pazienza, ricomincia a intrecciare il gioco, ad alzare il baricentro, a spingere la mediana qualche metro più avanti. Arriva con continuità sulla trequarti, ma lì si smarrisce. Figoli, Verza e Pietra ci provano senza precisione. Il Gubbio si difende con ordine e riparte: ancora Varone, su cross di Saber, conclude a lato. Nel recupero, l’occasione migliore: Zagnoni sfonda in area sulla destra, salta due uomini e calcia, ma la deviazione spegne tutto sul fondo. Il sesto corner non produce effetti. Si va al riposo con il Gubbio avanti di misura.

Risveglio tardivo

Nella ripresa Rigo rileva Cecotti. Il Carpi prova a premere, ma al 7’ incassa il raddoppio: punizione manovrata da destra, Saber si libera al limite e infila l’angolino basso. Il classico gol dell’ex. Cassani cambia assetto, passa al 3-4-2-1 inserendo Giani e Sall. Proprio Sall ha subito la palla per riaprire la gara, ma davanti a Krapikas calcia a lato. Il portiere umbro devia poi la punizione di Giani. Il 2-0 pesa, il Carpi perde metri e lucidità. Solo nel recupero Lombardi accorcia sulla punizione di Stanzani, ma l’arbitro fischia immediatamente la fine, senza far neppure riprendere il gioco. In casa biancorossa, resta la sensazione di una partita compromessa più dagli errori che dalla superiorità avversaria. Una parentesi da chiudere subito in vista della sfida salvezza con la Torres di domenica prossima.

Il tabellino: Gubbio-Carpi 2-1

GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Di Bitonto, Baroncelli, Bruscagin; Podda, Saber (71’ Di Massimo,), Carraro (61’ Rosaia), Varone (78’ Fazzi), Tentardini (71’ Murru); Ghirardello, Minta (71’ Djankpata). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Mastropietro, Signorini, La Mantia, Costa, Bacalini. All. Di Carlo

CARPI (3-5-2): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli (71’ Lombardi); Verza (85’ Tcheuna), Rosetti, Figoli (55’ Giani), Pietra, Cecotti (46’ Rigo); Gaddini (55’ Sall), Stanzani. A disp.: Scacchetti, Perta, Amayah, Mahrani, Giva, Benvenuto. All. Cassani

ARBITRO: Rossini di Torino

RETI: 20’ Varone (G), 52’ Saber (G), 96’ Lombardi (C)

NOTE: spettatori totali 864 di cui 25 nel settore ospiti. Ammoniti: Rigo (C), Di Bitonto (G). Angoli: 8-4 per il Carpi. Rec.: pt 2’; st 5’