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Il Carpi si prepara a 180 minuti decisivi

di Fabio Garagnani

	La delusione biancorossa dopo il ko interno con il Pineto nella foto di Daniele Lugli
La delusione biancorossa dopo il ko interno con il Pineto nella foto di Daniele Lugli

Un turno di riposo, poi le gare contro Pontedera e Vis Pesaro diranno molto sul rush finale

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CARPI. La sconfitta di sabato scorso contro il Pineto, la quinta stagionale al Cabassi, ha cambiato il peso specifico del calendario, trasformando il turno di riposo previsto nel prossimo weekend, in un’attesa densa di inquietudine.

Inquieti alla finestra

Per il Carpi, infatti, le prossime due giornate sono un crocevia decisivo, che vale una larga fetta di permanenza in categoria e di futuro. A partire dal prossimo turno, quando i biancorossi saranno spettatori obbligati, costretti a misurarsi con ciò che accadrà altrove. Soprattutto a Sassari, dove la Torres – quart’ultima – se la vedrà col Livorno, e a Pontedera, dove il fanalino di coda riceverà il Bra, penultimo. Da lì passano le residue ambizioni dei toscani di agganciare il treno dei playout, provando a ridurre a 8 punti il divario dal quart’ultimo posto.

Oggi la forbice è di 12 lunghezze: un margine che, regolamento alla mano, significherebbe retrocessione diretta senza supplementi di stagione. Nello scenario più critico, al termine della giornata il Carpi potrebbe ritrovarsi appaiato alla Torres proprio sul confine della zona playout. Una prospettiva insidiosa ma non priva di appigli, considerando che i biancorossi, a fine stagione, potrebbero far valere il vantaggio negli scontri diretti. Ma al contempo potrebbe anche assottigliarsi la distanza dal Pontedera.

Con il Pontedera sarà uno spartiacque

Ecco perché la sfida di venerdì 3 aprile al Cabassi contro i toscani assume i contorni di uno spartiacque senza più alibi né calcoli: conterà solo vincere perché significherebbe respingere il Pontedera (poi l’obiettivo sarà sulla Vis Pesaro) fino a una distanza che, a tre giornate dal termine, archivierebbe con ogni probabilità (addirittura matematicamente se i toscani dovessero perdere con il Bra) l’ipotesi che il quart’ultimo posto entri nella lotteria dei playout.

E vorrebbe dire allontanarsi dalla Torres – che nello stesso turno riposerà – e costruirsi un margine di relativa tranquillità. Anche perché la Samb, nella peggiore delle ipotesi a due sole lunghezze, sarà a sua volta costretta a fermarsi nel turno successivo. Un incastro di calendario che il Carpi è chiamato a sfruttare fino in fondo, senza più margine d’errore.

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