L'oro di Modena: Sersanti blindato, Tonoli fa gola
Per la mezzala è scattato il riscatto dalla Juventus in favore della società di Rivetti
MODENA. L'oro di Modena. Vittorio De Sica non c'entra ma c'entra, eccome!, Andrea Catellani. Alla base di tutto però, c'è la scelta del maggio di due anni fa quando la famiglia Rivetti sciolse, anche in modo brusco, il rapporto con Davide Vaira per promuovere l'attuale “ds” dal settore giovanile.
Giovani e scouting
L'occhio si ferma sempre ai risultati sul campo e questo, in fondo, fa parte del gioco. Ma mai come in questa stagione i rendimenti in impennata di una serie lunghissima di giocatori canarini stanno quasi rubando la scena al campo. L'operazione che a gennaio ha portato Yanis Massolin all'Inter è stata solo una clamorosa punta dell'iceberg di questo che, in gergo borsistico, per il Modena è ormai un vero e proprio anno del Toro. E non è certo frutto di una bolla speculativa. Si tratta invece di una semina pianificata su due fronti ben distinti, due linee di investimento: da una parte il settore giovanile, vero pallino di Carlo Rivetti, e dall'altra l'azione di scouting sul mercato per selezionare talenti di prospettiva, sia esteri che nostrani.
Un portafoglio d'investimento bilanciato, è questo che un po' rappresenta oggi la rosa canarina, giusto per restare su un parallelo finanziario. Che non è metafora ma realtà. La partita con il Mantova ha fatto registrare l'impennata definitiva di altri due talenti veri come Sersanti e Tonoli.
Next gen
Il gol segnato al rientro dopo infortunio è la conferma che Alessandro Sersanti, classe 2002, prodotto del vivaio juventino, è un giocatore capace di spostare gli equilibri. Un centrocampista moderno, di visione ed inserimento ma anche fisicamente esuberante, specie nel gioco aereo. Paolo Bianco, che lo aveva allenato in bianconero, lo chiese con forza al suo arrivo a Modena; non si sbagliava. Catellani è stato invece il più lesto di tutti nell'estate scorsa, lavorando sotto traccia e tenendo coperto un obiettivo ambito sul quale è piombato non appena lo spiraglio per chiudere il trasferimento si aprì. Il diesse ha sfruttato a fondo l'occasione stringendo un accordo che oggi garantisce al Modena un altro pezzo pregiato.
Il prestito con obbligo di riscatto condizionato concordato con la Juve, è già stato raggiunto ed è quindi scattato così come il rinnovo triennale automatico per Sersanti.
Giù la maschera
Cinque gol per un difensore puro sono un risultato straordinario, per Daniel Tonoli però non sono una novità. Di reti il centrale ne ha sempre segnate tante, ciò che dunque era assolutamente imprevedibile è il fatto che salendo di categoria potesse subito confermarsi su questi livelli anche in Serie B.
Nel corso dello scorso mercato di gennaio, diverse società di Serie A si erano interessate a lui; in particolare Udinese e soprattutto Genoa avevano chiesto informazioni sull'ex difensore della Pergolettese cresciuto nel vivaio dell'Inter. Il Modena ha retto l'urto. Il valore del giocatore oggi è schizzato arrivando a quasi sei volte quello dell'estate scorsa, toccando una cifra intorno ai due milioni di euro. Il suo contratto col club canarino arriva al giugno 2028.
Vai col... Wiafe
La cessione di Magnino sul gong del mercato invernale aveva fatto storcere il naso a molti e dopo gli infortuni simultanei di Sersanti e Pyythia ancora di più. Ma il piano era mirato a fare spazio a Samuel Wiafe, al quale si è aperta davanti la grande occasione che grazie alle sue qualità assolute ha sin qui saputo sfruttare alla grande. I margini di crescita sono incalcolabili. È lui l'emblema del futuro gialloblù.
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