Modena sbanca Piacenza, Giuliani: «Ho un gruppo speciale»
Il tecnico gialloblù guarda alla “bella” dei quarti di domenica 29 marzo al PalaPanini: «Bisogna essere pronti a cambiare cercando delle nuove soluzioni e curando i dettagli»
PIACENZA. Modena riesce nell’impresa di riportare Piacenza al PalaPanini per gara-5. Con una vittoria al tie-break carica di tensione e contenuti tecnici, i gialloblù tengono viva la serie e si regalano l’ultima sfida davanti al proprio pubblico.
«Serve un buon cardiotonico per gara 5»
Alberto Giuliani non nasconde la soddisfazione per il risultato e per la prova di carattere della squadra. «Pochi errori, la quarta contro la quinta… queste sono le serie in cui i valori sono molto vicini. Dobbiamo abituarci, serve un buon cardiotonico per gara 5. Però siamo contentissimi di averli riportati al PalaPanini, a casa nostra».
Una gara che ha offerto tanti spunti, dal ritorno da protagonista di Paul Buchegger dopo due partite più opache, alla lucidità di Luca Porro nei momenti decisivi del tie-break, fino alla continuità trovata dalla squadra nel cambio palla. «Ho sempre detto ai ragazzi che si vinceva e si perdeva, ma si tornava sempre in palestra con il sorriso e con la voce dura. Anche dopo la sconfitta pesante in casa. Questo gruppo è speciale: si è rimboccato le maniche e stasera ha tirato fuori una prestazione di cuore, nervosa ma anche tecnica».
Sarà una settimana diversa
Tra i singoli, il tecnico sottolinea la crescita di Vlad Davyskiba, protagonista di una serie solida. «Non solo stasera: a parte un lieve calo, credo che Vlad stia facendo davvero una buona serie». Importante anche il contributo al centro di Mati Pardo, chiamato a confrontarsi con un avversario del calibro di Simon. «Simon è un grandissimo campione e in questa serie si sente il suo zampino. Stasera siamo riusciti a contenerlo un po’. Pardo ha fatto un buon lavoro, soprattutto con quel muro che ha tolto sicurezza al loro cambio palla».
Ora si apre una settimana diversa dalle altre, con una gara 5 che rappresenta un territorio nuovo per molti dei protagonisti in campo. Giuliani, però, indica la strada. «La affronteremo come sempre: allenandoci e curando i dettagli. Stasera qualcosa si è visto, la squadra ha girato meglio nel cambio palla. Troveremo sicuramente qualcos’altro da aggiungere». In una serie dove l’inerzia cambia continuamente e ogni set può raccontare una storia diversa, l’unica certezza è che nulla è prevedibile.
«Il risultato resta sempre in discussione»
«Mi aspetto di tutto – conclude Giuliani – Bisogna essere pronti a cambiare, perché abbiamo visto che sia noi che loro possiamo fare strappi importanti in battuta. Il risultato resta sempre in discussione». Domenica il sipario si alzerà sull’ultimo atto. E a decretare chi tra Modena e Piacenza volerà in semifinale sarà proprio gara 5 al PalaPanini.
Lo sa bene anche il regista biancorosso Paolo Porro, che guarda alla sfida decisiva: «Potevamo chiuderla qui, sarebbe stato bello. Però le partite sono state tutte molto equilibrate, quindi alla fine gara 5 poteva arrivare. Adesso andremo là tranquilli, ce la giocheremo con le nostre forze e vedremo come andrà».
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