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Mezza Maratona “Memorial Enzo Ferrari”: si apre la tre giorni di sport

di Gabriele Molteni

	Sono oltre quindicimila gli iscritti per la gara da Maranello a Modena
Sono oltre quindicimila gli iscritti per la gara da Maranello a Modena

Venerdì 27 marzo l’antipasto, sabato 28 la Family Run e domenica 29 spazio alla corsa da Maranello a Modena

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MODENA. Sta finalmente per arrivare il weekend della Mezza Maratona d’Italia 2026 “Memorial Enzo Ferrari”, l’evento podistico modenese che, anche se soltanto alla seconda edizione, ha già raggiunto risultati enormi in termini di partecipanti e visibilità internazionale. La corsa, organizzata da RCS Sports & Events e appoggiata da numerose altre realtà tra cui Ferrari in qualità di hosting partner e la stessa Gazzetta di Modena come media partner, ha infatti registrato numeri ampi e trasversali, con atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Il programma del venerdì

Sono circa quindicimila gli iscritti, di cui il 32 per cento è composto da runner stranieri, per un totale di addirittura 88 nazionalità rappresentate, tra cui quali spiccano per presenze l’Inghilterra, la Germania, la Francia, la Polonia, gli Stati Uniti, l’Austria, i Paesi Bassi, il Belgio, l’Irlanda e la Slovacchia.

Il weekend della Mezza Maratona d’Italia non sarà però solo dedicato alle attività agonistiche, ma si presenterà come un evento dal grande spirito comunitario, oltre che sportivo. Il villaggio dell’evento inizierà ad essere operativo già da venerdì 27 marzo e rimarrà aperto dalle ore 10 alle 20, configurandosi come uno spazio di incontro capace di coinvolgere atleti, accompagnatori e cittadini, raggiungendo il suo momento clou alle 15 quando avverrà la presentazione dei Top Runner.

Il programma del sabato

Gli stessi orari di apertura si riproporranno sabato 28 marzo quando i partecipanti potranno percorrere i primi metri: alle ore 15 infatti inizierà la Family Run, la corsa di 5 chilometri aperta alle famiglie. Tra gli appuntamenti di quel giorno figura, alle 10.30, anche la Shakeout Run by Brooks, una corsa breve, gratuita ed aperta a tutti e, dalle ore 11.30, la sessione autografi con Maya Weug, vice campionessa in carica della F1 Academy.

Sempre restando legati al mondo del Cavallino Rampante alle 13.45 ci sarà il benvenuto dell’hosting partner Ferrari e la presentazione delle medaglie dei vincitori, con la presenza di Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer. A seguire avverrà la premiazione delle classi primarie vincitrici del progetto “Scuole in corsa”.

Il programma della domenica

La vera e propria competizione però prenderà il via solo domenica 29 marzo quando si correrà la 10 chilometri alle 10.30 e, soprattutto, la Mezza Maratona d’Italia vera e propria, con partenza alle 9.30 a Maranello davanti al Museo Ferrari e premiazione alle 11 a Modena in piazza Roma.

Il tracciato si sviluppa per 21 chilometri, attraversando i Comuni di Maranello, Fiorano, Formigine e Modena e, come per tutte le altre corse, inizierà davanti al Museo Ferrari di Maranello, passando poi per altri siti iconici della Scuderia.

L’eccezionalità della Mezza Maratona d’Italia, anche quest’anno, è rappresentata proprio dall’unicità dei luoghi attraverso i quali i partecipanti avranno la possibilità di correre, tra cui l’interno dello stabilimento Ferrari, la Pista di Fiorano e il nuovo circuito e-Vortex.

Il percorso proseguirà poi in direzione Modena per concludersi in piazza Roma davanti all’Accademia Militare, uno dei simboli del capoluogo modenese. La competizione sarà serrata, con molti dei migliori podisti del panorama internazionale pronti a sfidarsi.

I favoriti

Il primato maschile da battere è quello del keniano Emmanuel Wafula che lo scorso anno si è aggiudicato senza pensieri la vittoria con l’ottimo crono di 59’20”. I protagonisti di quest’anno potrebbero essere i suoi connazionali Dennis Kipruto e Shadrack Kipngetich Koech e l’ugandese Alex Kiplangat, che in carriera possono vantare tempi di pochi secondi superiori all’ora.

Per l’Italia scende in campo l’ex azzurro dal passato glorioso Ahmed El Mazoury: tre volte campione nazionale dei diecimila metri dal 2015 al 2017, medaglia d’argento ai Campionati Europei Under 23 sempre nei diecimila metri nel 2011 e di bronzo alla European Cup nei diecimila metri nel 2013.

Le favorite

Appare più semplice il compito di migliorare il primato di gara per le donne, che dovranno limare il record gara di 1h08’23” staccato dalla keniana Gladys Cherop. Hanno infatti le carte in regola per riuscirci altre due keniane: Regina Wambui Ndungu e Susan Wanjiku Kamoto, che nel 2026, rispettivamente nella Mezza Maratona di Lisbona e a Marugame in Giappone, hanno avuto tempi migliori del riferimento cronometrico con cui l’anno scorso ha tagliato il traguardo la vincitrice alla Mezza Maratona d’Italia.

Le tre atlete di punta del panorama azzurro saranno la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Corsa in Montagna 2016, nonché campionessa nazionale di mezza maratona in carica Sara Bottarelli, che a fine 2025 a Milano ha aggiornato il suo miglior risultato personale, e le due gemelle Laura ed Elena Ribigini.

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