Simona Quadarella a Sassuolo, Maranello e Fiorano: «Trasmetto ai giovani ciò che il nuoto mi ha insegnato» – Le foto
La campionessa del nuoto azzurro ospite del distretto ceramico per due giorni su iniziativa della Croce Rossa nell’ambito degli eventi legati al progetto “Modena capitale italiana del volontariato 2026”: per lei anche una visita al Palazzo ducale e al Museo Ferrari
SASSUOLO. Tra una vasca e l’altra, Simona Quadarella trova sempre il tempo per dedicarsi ad iniziative pubbliche per promuovere i sani valori dello sport. Domenica 19 e lunedì 20 aprile è toccato al distretto ceramico modenese: la campionessa del nuoto azzurro – medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo negli 800 metri stile libero e vincitrice di 18 medaglie (di cui 11 ori) tra Europei e Mondiali – è infatti stata ospite d’onore di Sassuolo, Maranello e Fiorano in due giornate dedicate ai giovani e allo sport che ama più di tutti. La visita è stata organizzata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Sassuolo nell’ambito degli eventi legati al progetto “Modena capitale italiana del volontariato 2026”.
L’abbraccio alla campionessa
La mattina di domenica si è aperta con il IV Memorial Orestina Zazzarini, gara interregionale di nuoto dedicata agli esordienti A e B nella piscina comunale a Sassuolo, dove l’azzurra ha seguito le gare in veste di madrina della manifestazione e incontrato atleti e famiglie. «Spero sempre di trasmettere ai ragazzi ciò che il nuoto mi ha insegnato – ha raccontato ai microfoni di Trc – Spero si divertano, perché è quella la cosa più importante».
Il programma è proseguito a Maranello, con una tappa al Centro nuoto del parco dello Sport per confrontarsi con i giovani atleti e i tecnici della Polisportiva polivalente Maranello, alla presenza del sindaco Luigi Zironi e dell’assessore allo sport Juri Fontana. Nel pomeriggio Simona Quadarella si è recata allo stand della Croce Rossa in piazza Libertà per salutare cittadini e tifosi in occasione della Festa di Primavera. La due-giorni modenese di Quadarella si è chiusa lunedì mattina a Fiorano, dove la nuotatrice ha incontrato gli alunni della scuola primaria Guidotti alla presenza del sindaco Marco Biagini, della vicesindaca Monica Lusetti e dell’assessore allo sport Luca Busani.
La campionessa azzurra ha avuto anche tempo per dedicarsi alle bellezze della città. Sui social Simona ha pubblicato diverse foto della sua visita insieme al papà Carlo al Museo Ferrari di Maranello, per poi immergersi nelle meraviglie dello splendido Palazzo ducale di Sassuolo, accompagnata nella sua visita dalla vicesindaca con delega allo Sport Serena Lenzotti.
Il nuoto, i giovani e il territorio modenese: due giorni speciali, che anche una star dello sport internazionale come Simona Quadarella non dimenticherà facilmente.
La carriera di Quadarella
La campionessa romana, classe 1998, è tra le migliori mezzofondiste a livello internazionale: specialista dello stile libero, grazie a cui ha conquistato diversi titoli europei e mondiali. Punto di riferimento della Nazionale e portacolori del Circolo Canottieri Aniene, Quadarella è arrivata in città in un momento di grande forma, reduce dalla tripletta agli Assoluti di Riccione (oro nei 400, 800 e 1500 stile libero). Gli ennesimi successi di un palmarés già estremamente ricco: 50 titoli individuali e 2 nelle staffette in competizioni nazionali, 23 ori tra Europei e Mondiali dal 2014 ad oggi. Al tutto, aggiungiamo innumerevoli medaglie d’argento, il bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e due quarti posti a Parigi 2024. A proposito, le prossime Olimpiadi saranno a Los Angeles nel 2028, e se Quadarella continua su questi ritmi l’America sembra tutt’altro che un sogno. Il livello si è alzato e - come da tempo fa anche Gregorio Paltrinieri - anche l’azzurra ha iniziato ad allenarsi lontano dall’Italia: «Sono stata tre mesi in Australia e questo mi ha dato nuovi stimoli, mi sono divertita molto. Il primo riscontro è arrivato agli Assoluti, sono molto contenta», ha dichiarato proprio in occasione della sua visita nel distretto ceramico.
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