Modena, è giunta l’ora della verità: conteranno testa e carattere
Manca sempre meno all’appuntamento con il quarto di finale playoff “secco” con la Juve Stabia al Braglia: ai Canarini basta il pareggio, ma non si può cedere ai calcoli
MODENA. Il Modena è arrivato al dunque. Il quarto di finale playoff con la Juve Stabia di domani al Braglia è il compendio di un'intera stagione. Società, Sottil e i suoi hanno rispettato aspirazioni e promesse di inizio campionato; la vittoria nel derby con la Reggiana, caduta in C, ha saldato conti e suturato certe ferite rimaste aperte per un anno intero. E' già tanto. Potrebbe bastare così?
Non si può cedere ai calcoli
Verrebbe da dire di sì ma in realtà il passaggio di domani ha un peso enorme perché la sfida con le vespe di Abate è diventata la somma di tutto. L'onere del risultato è sulle spalle dei canarini, il fattore campo a favore e l'obbligo di vincere che tocca ai campani faranno la strategia e la tattica di questo confronto senza appello. Errori e sbavature non potranno essere rimediate; cedere ai calcoli sarebbe quanto di più sbagliato si potrebbe fare in questo contesto da finale e di certo è il Modena la squadra che potrebbe cadere nella tentazione di speculare.
Testa e carattere
Sbagliare approccio e fidarsi di simili privilegi offerti dal regolamento, pur guadagnati sul campo, sarebbe il preambolo ad una delusione e per quanto il Modena di questo difficile campionato sia stato di gran lunga uno dei migliori della storia recente canarina, un fallimento sul più bello non se lo può permettere, anche guardando al futuro prossimo. Un epilogo deludente macchierebbe un compito ben scritto. Qui però ci sono somme che possono essere tirate e sono certificate dalle 38 partite giocate. Prima ancora di soffermarsi su questioni tecniche, va tenuto presente che in partite del genere è la cifra caratteriale che spesso finisce per spostare gli equilibri. Il gruppo costruito da Catellani e gestito da Sottil ha sempre dato prova di solidità nervosa e forte temperamento e stavolta servirà prima la testa che il resto. La Juve Stabia attraversa un momento complicato a livello societario, però certi gruppi in simili situazioni di disagio sanno stringersi ancora di più, raddoppiare gli sforzi e rendere più piccoli ostacoli all'apparenza insormontabili. Ecco dunque che questo confronto tra sesta e settima sarà prima di tutto da giocare sul piano mentale. L'altro numero è quello dei gol subiti che fa di quella del Modena la quinta miglior difesa del campionato: una qualità assoluta, sperando che l'attacco cominci a fare sul serio. E' superando questo turno che il Modena potrà mettere un punto fermo: dare senso e spessore a tutto e, al contempo, guadagnarsi l'abito comodo e luccicante del guastafeste da indossare con disinvoltura per ciò che resterà del playoff.
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