Il Sassuolo avvia il casting per il sostituto di Grosso
Ignazio Abate e Alberto Aquilani i primi osservati speciali
SASSUOLO. Ha fatto dell'equilibrio, in campo e fuori, e della misura, soprattutto nelle parole, il suo marchio di fabbrica Fabio Grosso e, in questa fase delicata, in cui si parla parecchio del suo futuro, non è venuto meno a questi principi.
Nonostante ciò, nell’aria si percepisce un certo odore di addio: «Non ho mai avuto l'ossessione della scalata – le parole del tecnico neroverde a “Cronache di spogliatoio” – La mia priorità è andare in un posto dove mi dimostrino che vogliono me, è questo quello che mi ha sempre guidato». Ecco il punto: Grosso lo vogliono in tanti, a partire dal Sassuolo, che lo terrebbe più che volentieri, ma che sa benissimo di avere concorrenti temibili, Fiorentina, Bologna e Torino si dice.
Il club è già al lavoro
Sulla questione allenatore, il club non vuole farsi trovare impreparato e, come successe due stagioni fa quando si dovette decidere a chi affidare la panchina dopo la retrocessione in Serie B, la sensazione è che, in caso di partenza di quello attuale, il nuovo mister arriverà presto, già ad inizio giugno, perché programmare è nel Dna della società, cercare di sbagliare il meno possibile. Sempre a proposito di Dna, i due nomi che circolano in questo momento sembrano rispecchiare davvero il perfetto identikit dell’allenatore del Sassuolo.
Si tratta di Ignazio Abate e Alberto Aquilani, le due rivelazioni della Serie B. Giovani, classe 1986 l'uno, 1984 l'altro, amanti del gioco offensivo, con già una buona esperienza alle spalle. L’ex Milan ha guidato prima la primavera rossonera, poi la Ternana e la Juve Stabia in B. L'ex neroverde (ha giocato nel Sassuolo nel 2016/17) si è fatto le ossa nel settore giovanile della Fiorentina per poi approdare al Pisa e, infine, al Catanzaro.
I precedenti fanno ben sperare
La Serie A sarebbe una novità per entrambi, ma non è mai stato un problema per il Sassuolo: Di Francesco aveva solo 13 presenze col Lecce in A prima di arrivare, De Zerbi 41 tra Palermo e Benevento, Dionisi nessuna, Grosso 3 col Brescia nel 2019/20. Per tutti il Sassuolo è stato un punto di partenza e potrebbe esserlo per uno tra Abate e Aquilani, che difficilmente direbbero no al club. Non saranno i soli due sulla lista e, va detto, non c'è nulla di ufficiale sulla partenza di Grosso.
Però tutto lascia presagire che il Sassuolo sarà coinvolto nel gigantesco valzer delle panchine che si scatenerà in estate, quando tutte le squadre di Serie A sembrano destinate a cambiare guida tranne Inter, Juventus, Roma e Como. Anche in casa neroverde, il casting è aperto.
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