Modena-Artistico: palla alla Lazio
Il club biancoceleste valuta l’offerta di Catellani, il caso Pescara insegna che non bastano attaccanti che segnano
MODENA. Una priorità. Le prime mosse del Modena al calcio mercato mostrano quale sia la priorità del club, cioè trovare attaccanti. Uno è stato preso già da settimane e si tratta solo di formalizzare l’operazione che riguarda il francese Manquant, proveniente dagli svizzeri del Nyon. Come abbiamo scritto nei giorni scorsi è forte l’interessamento non solo per il 23enne Montevago del Perugia ma anche per l’altro 23enne Gabriele Artistico, 13 gol con lo Spezia nell’ultima stagione, ma di proprietà della Lazio e, proprio dal club biancoceleste, il diesse Catellani attende notizie dopo essersi fatto avanti giocando d’anticipo sulla concorrenza.
Un bomber non basta
Guardando la classifica finale del torneo da poco concluso, la ricerca di attaccanti potrebbe anche non sembrare una priorità, dato che il Modena ha finito con il settimo reparto offensivo della categoria, 49 gol, preceduto solo dalla prime cinque della graduatoria generale e dal Pescara (51). Il caso della squadra abruzzese, che ha chiuso all’ultimo posto la stagione regolare, nonostante il sesto attacco, dimostra che non basta avere punte che segnano, ad esempio Di Nardo (14), quinto assoluto tra i bomber di B e addirittura quarto escludendo i rigori, così come lo Spezia, retrocesso malgrado i 13 centri, senza penalty, di Artistico. Non basta, ma aiuta molto, perchè il bomber senza il contorno giusto spesso può fare poco, ma col contorno di squadra adeguato fa la differenza.
Un bilancio agrodolce
In questa stagione gli attaccanti del Modena hanno realizzato 23 gol, che non sono pochi, ma neanche tanti, quelli della capolista Venezia invece 35, i 23 dei gialloblù portano sei firme diverse, quelli della squadra di Stroppa appena tre. Il confronto con altre squadre cadette sarebbe meno impietoso, è vero, ma anche nei confronti di molte altre formazioni il bottino delle punte gialloblù risulta inferiore alle attese. Ancora di più se prendiamo in esame solo i gol su azione, escludendo quelli su rigore, visto che dal dischetto Gliozzi ha messo a segno 7 dei suoi 11 gol. Nei gol su azione in casa gialloblù il capocannoniere è stato un terzino, Tonoli con 5 centri.
Le punte a disposizione di Sottil, con 16 reti complessive, singolarmente si sono fermate a quota 4, Gliozzi e Mendes, oppure 3, De Luca, o 2 Defrel e Ambrosino, aggiungendo anche 1 di Di Mariano. Anche nelle ultime annate il Modena non ha avuto superbomber particolari e nel 23/24 e l’anno dopo capocannoniere è stato Palumbo (7 e 9 gol). Due anni fa però Strizzolo (6), Bonfanti (6), Abiuso (5) e Manconi (3) qualche rete in più l’avevano fatta, mentre l’anno di Tesser in B Diaw (10), Bonfanti (7), Falcinelli (6) e Strizzolo (5) erano arrivati a 28 reti, di cui 21 senza rigori.
Panchine
L’ex tecnico canarino Mignani e D'Angelo (tecnico monitorato anche dal Modena) sono in ballottaggio per la panchina dell’Avellino dopo l’addio di Ballardini.
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