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Modena, idea Bravo come ds e per la panchina sale Pecchia

di Riccardo Panini

	Il diesse Paolo Bravo e l'allenatore Fabio Pecchia
Il diesse Paolo Bravo e l'allenatore Fabio Pecchia

Possibile cambio di assetto tattico per un gioco più offensivo

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MODENA. Sono valutazioni a tutto campo quelle che sta portando avanti il Modena. A livello societario è ormai definito l’arrivo di Giacomo Dal Ben; l’attuale segretario generale del Carpi a breve entrerà nell’organigramma canarino.

La sfida alla Samp per Bravo

Sulla figura del direttore sportivo che dovrà affiancare Andrea Catellani destinato alla carica di direttore generale invece, sembra essere sempre più concreta la strategia legata all’inserimento di una figura dall’esterno: il nome in cima alla lista è quello di Paolo Bravo, che proprio giovedì 28 maggio ha rescisso con il Sudtirol dopo otto anni.

Bravo piace parecchio anche alla Sampdoria, ma il Modena proverà a portarlo sotto la Ghirlandina.

Pecchia e il possibile cambio di modulo

Poi c’è il campo. Catellani e la proprietà stanno considerando due ipotesi fondamentali sul piano tattico: da una parte la continuità con il 3-5-2 che è stato impostato da Sottil, dall’altra un cambio di assetto per dare corso alla costruzione di una squadra dall’anima più offensiva con il passaggio ad un modulo differente, o comunque con la capacità di adattarsi più velocemente alle situazioni.

Con Abate ed Aquilani ormai destinati a panchine di Serie A, proprio in considerazione delle riflessioni tecniche in atto il nome che in queste ore starebbe prendendo quota è quello di Fabio Pecchia. Il 52enne ex allenatore del Parma, ormai svincolato, guarda ancora alla possibilità di trovare uno spiraglio per restare in A ma avrebbe dato gradimento, in caso di nuova sfida tra i cadetti, al programma prospettato dal Modena.

Gli altri nomi per la panchina

Resta sempre nell’elenco di Catellani anche Francesco Tomei che con l’Ascoli è approdato alla finale playoff di C e che, pure lui, ha nel 4-2-3-1 l’assetto di riferimento. Sullo sfondo resta il nome di Luca D’Angelo: il Modena non ha aperto ancora nessuna trattativa reale con l’ex allenatore dello Spezia, c’è stato un passaggio di Catellani col suo agente e al momento su di lui tutto pare fermo.

D’Angelo, che già lo scorso anno fece un’ottima impressione a Carlo Rivetti che apprezzò l’approccio del mister pescarese, sarebbe la perfetta continuità del modulo attuale. Che però, come detto, potrebbe cambiare e quindi spalancare le porte a un tecnico come Fabio Pecchia.

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