Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio
Calcio Serie B

Modena-Possanzini, decolla l’intesa. Su Pecchia il Pisa spinge forte

di Riccardo Panini
Modena-Possanzini, decolla l’intesa. Su Pecchia il Pisa spinge forte

Positivo incontro con l’ex Mantova che diventa un candidato forte per la panchina del Modena la prossima stagione. E stasera occhi puntati su Tomei dell’Ascoli. Intanto il diesse Nereo Bonato è vicino all’intesa per liberarsi dal Cagliari

4 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Resta Fabio Pecchia il nome sul quale il Modena sta lavorando da giorni. Il tecnico del Parma al quale è legato da contratto fino al giugno 2027 è un profilo che offre ampie garanzie sotto tutti i punti vista ed è per questo che Catellani e Bonato stanno cercando di trovare una base d’accordo solida. Non si tratta però di un’operazione semplice.

Forte concorrenza del Pisa

Da un lato Pecchia resta con un occhio rivolto alla Serie A dove ancora i giochi non sono del tutto fatti e qualche panchina è in bilico e ancora senza padrone; al contempo è forte su di lui la concorrenza di società che puntano al bersaglio grosso nel prossimo torneo cadetto. Pecchia ha già vinto la Serie B due volte ed è per questa ragione che l’insistenza del Pisa, appena retrocesso, è notevole. Il club toscano è sulle tracce del mister di Formia da molte settimane, le stesse del Modena che, più o meno nello stesso periodo, aveva cominciato a sondare la pista di un allenatore che Nereo Bonato conosce molto bene per averlo avuto alla Cremonese. Da quanto traspare, Pecchia avrebbe dato pieno gradimento al progetto prospettato dal club gialloblù ma gli argomenti dei nerazzurri sono comunque importanti ed ambiziosi. Inoltre, sarà necessario un passaggio fondamentale con il Parma per liberare Pecchia dal suo attuale contratto (cifra non lontana dai 600mila euro annui).

Bonato, passi avanti


Tra l’altro ieri il Modena è stato impegnato su un altro importante fronte, quello della trattativa col Cagliari per la rescissione del contratto di Bonato. Sono stati compiuti importanti passi avanti. Col presidente Giulini il Modena ha aperto un canale di dialogo che ha permesso di sbloccare la situazione. Ci vorrà ancora qualche giorno ma l’intesa è stata in gran parte raggiunta e le pratiche per la risoluzione del contratto di quello che sarà il nuovo diesse canarino sono di fatto avviate; tra domani e giovedì è attesa la svolta. Il focus resta quindi sul nome del tecnico. Catellani e Bonato stanno facendo tutte le valutazioni necessarie per una scelta che, sempre di più, appare come davvero cruciale. Occorrono più piste a disposizione e proprio nelle ultime ore avrebbe preso corpo, con grande forza, una strada che il Modena aveva già battuto all’inizio della passata stagione.

Spunta Possanzini, incontro proficuo ieri

Il club canarino, proprio ieri, avrebbe infatti avuto un incontro molto positivo con Davide Possanzini. L’ex mister del Mantova, ora svincolato, era stato preso in considerazione da Catellani nel giugno scorso, quando era venuto il momento di ricostruire tutto dopo la sofferta salvezza ottenuta da Mandelli. Allora però Possanzini era bloccato da un legame col Mantova che alla fine decise di proseguire con lui arrivando poi ad esonerarlo poco prima del Natale scorso. Ora il tecnico ex anche di Brescia, Shakhtar e… Sassuolo è libero. I contatti preliminari delle scorse settimane, in queste ore avrebbero preso grande consistenza. La sua mentalità si sposa alla perfezione al modello di gioco che Bonato e Catellani hanno in mente. Il modulo di riferimento è sempre il 4-2-3-1 e la filosofia di Davide Possanzini, dezerbiano di ferro, è in linea con l’impronta di squadra che il Modena vorrebbe allestire. Quella di Possanzini è una candidatura che si sarebbe fatta così solidissima, non solo per le questioni tecniche esposte ma anche per i tempi perché non ci sarebbe alcun ostacolo tra il Modena e il mister di Loreto per arrivare a chiudere. C’è pure un discorso economico da considerare visto che i costi legati a Possanzini e al suo staff sono decisamente inferiori rispetto a quelli di Pecchia. A completamento di un quadro i cui tratti stanno via via diventando sempre più nitidi, questa sera Catellani e Bonato guaderanno poi con grandissimo interesse alla gara d’andata della finale playoff di Serie C tra Brescia ed Ascoli; Francesco Tomei, mister dei bianconeri, resta una reale alternativa che la dirigenza gialloblù, dopo averne di fatto bloccato le mosse, intende mantenere aperta per un modello di gioco ed interpretazione che pare, a questo punto, essere tracciato.l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google