Il Modena è capolista per tiri fatti, ma 11° per precisione
Solo il Pisa ha inquadrato di più la porta nelle prime giornate del torneo
MODENA. Il tiro al bersaglio nella partita contro l’Avellino non era stato un caso (con la c minuscola), ma i 43 tiri totali effettuati dal Modena in quel match, per quello che si è visto finora sono solo la manifestazione più macroscopica di una caratteristica della squadra di Galloppa.
I gialloblù svettano a quota 106
Squadra che arriva spesso alla conclusione, tanto che nel momento in cui il campionato si ferma ha il record dei tiri fatti. Nessun’altra squadra è stata più prolifica, anzi tutte le altre sono lontane nella particolare classifica. La Sampdoria, seconda a quota 82, è distanziata di 24 dai 106 del Modena, il cui primato viene sottolineato dal fatto che tutte le altre formazioni cadette sono poco distanti tra loro: Pisa e Verona a 81, Palermo a 78, Ascoli a 77 e così via.
Il distacco tra gli 82 della Sampdoria e i 60 della 17esima (Cesena) è inferiore a quello tra la squadra doriana e i gialloblù, il cui dato risulta più del doppio di Empoli (51) e Sudtirol (47), che chiudono la graduatoria.
I canarini secondi per tiri nello specchio
La situazione cambia di poco se consideriamo la classifica dei tiri nello specchio della porta: anche qui la grafica è molto eloquente nell’evidenziare la posizione della squadra di Galloppa, seconda a quota 33, a una sola lunghezza dalla capolista Pisa (34). Pure nella precisione delle conclusioni i gialli hanno fatto bella figura, considerato che le terze, Sampdoria e Verona, sono staccate di ben 5 unità e le altre ancora di più, con la conseguenza che il Modena, con 33 tiri nello specchio, ha doppiato le ultime della graduatoria, Carrarese, Cesena e Sudtirol a 16, Empoli (15) e Sudtirol (14).
Ma servono più precisione ed efficacia
Fin qui tutto molto bene, perché tutti questi dati sono la dimostrazione statistica che la squadra gialloblù evidentemente produce molto gioco, attraverso il quale, oltre che con le qualità dei suoi calciatori, costruisce tante situazioni per arrivare ad effettuare molti tiri, di piede o di testa, verso la porta, ma anche nello specchio della porta. Il confronto tra le due classifiche però indica anche chiaramente in cosa i gialli possono migliorare, cioè nelle scelte, nella precisione e nell’efficacia delle conclusioni.
Nella graduatoria percentualizzata, che si ottiene confrontando le due suddette, il Modena infatti è solo 11° con il 31% di tiri dentro la porta, mentre al vertice sono Pisa (42%), Mantova (41,7%), Avellino (38,9), Verona e Palermo, entrambe col 34,6%. Insomma, i numeri dicono che i gialloblù sembrano avere un potenziale notevole, sia come singoli che come squadra, in parte ancora inespresso. A volte anche per effetto del caso (sempre con c minuscola) o per le prodezze dei portieri avversari.
Ambrosino leader nella classifica individuale
Comunque, registriamo che Ambrosino, alla pari con Bonazzoli, è primo per tiri fatti (20), e Caso (con C maiuscola) è terzo (19), mentre Seghetti (Empoli), Plizzari (Sudtirol) e Martinelli (Avellino), tre portieri che finora contro i gialli hanno parato bene, e fatto pure qualche mezzo miracolo, sono primi nella graduatoria dei clean sheet.
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