Il Sassuolo è da incubo fuori: il Frosinone cala il poker
I ciociari infliggono ai neroverdi la terza sconfitta esterna: allo Stirpe è 4-2
FROSINONE. Grande con le grandi, piccolo con le “piccole”. I primi sette turni di Serie A mostrano che il Sassuolo di Aquilani non conosce le mezze misure. Dopo il pari con il Milan, i neroverdi cedono allo Stirpe con il Frosinone nell’anticipo del settimo turno.
Se in casa il Mapei è un fortino (due vittorie e un pari), in trasferta la squadra di Aquilani ha realizzato appena un punto (il pari con il Bologna).
Le formazioni iniziali
Aquilani dà fiducia a Muric in porta. Difesa a quattro con Doig, Odenthal, Caleta-Car e Van Der Brempt, ancora preferito a Cinquegrano. Bakola, Matic e Thorstvedt compongono i tre di centrocampo. In attacco Laurienté e Berardi affiancano Sebastiano Esposito.
Dall’altra parte Alvini schiera Palmisani in porta, Oyono, Cittadini, Monterisi e Bracaglia in difesa. Centrocampo a due con Masini e Calò alle spalle di Ghedjemis, Schmid e Kvernadze con Raimondo unica punta.
Primo tempo
Al 9’ il Frosinone è già avanti. Muric serve Bakola, Masini recupera palla e serve Calò, che insacca da pochi passi. Il Sassuolo pareggia con il “solito” Berardi, che supera Palmisano e sigla il 1-1.
I ciociari tornano in rete con Kvernadze, ma c’è un fuorigioco. Berardi sfiora il vantaggio al 22’, al 26’ i padroni di casa esultano ancora. Raimondo sfrutta un’uscita incerta di Muric per siglare il 2-1. Ancora quattro minuti e il portiere neroverde esce male fuori area: Raimondo ne approfitta e fa 3-1.
Il Sassuolo accorcia al 36’ con un rasoterra di Thorstvedt, ben servito da Sebastiano Esposito.
Secondo tempo
Passano tredici minuti e Raimondo completa la tripletta che lo mette al vertice della classica cannonieri su una respinta corta di Muric. La girandola di cambi non muta l’inerzia: per il Sassuolo è la terza sconfitta, il Frosinone vola.
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