Belotti e quel contratto a 300mila euro, ma adesso scattano i primi bonus: le cifre
Com’è nata la trattativa che ha portato il Gallo a Modena e i dettagli dell’accordo tra gol, assist e prestazioni
MODENA. “Ma come, Belotti a Modena per soli 300mila euro netti all’anno? Com’è possibile per un giocatore che nel 2025 a Cagliari era il più pagato con uno stipendio intorno al milione e mezzo?”. Una domanda che si sono fatti in tanti, di pari passo con quella legata alle condizioni del suo ginocchio.
Come è nata la trattativa con il Modena
Dopo essere stato scaricato dal Cagliari, Belotti in estate è rimasto a spasso allenandosi da solo. Qualche interessamento, sia da club di A che dall’estero, ma nessuno che abbia affondato il colpo con convinzione. Cosa che invece ha fatto il Modena dopo un corteggiamento iniziato a luglio quando il diesse Bonato ha sondato il Gallo, per poi sferrare l’assalto decisivo ad agosto. Belotti ha accettato con entusiasmo la proposta del club gialloblù, prendendola anche come una sfida personale: ovvero dimostrare a tutti di essere fisicamente integro e di rilanciarsi ad alti livelli.
La scelta del Gallo e il contratto
Ragion per cui il 32enne attaccante ha accettato di scendere di categoria, firmare l’accordo per un anno a un ingaggio basso (300mila euro) ma inserendo parecchi bonus. Nella parte variabile si vanno a premiare gli eventi gol e assist ad obiettivi crescenti (a scaglioni di 5), in altre parole il calciatore riceve una somma di denaro al raggiungimento di determinate soglie. La prima era fissata a 5 gol, traguardo minimo che Belotti ha tagliato dopo sole 5 presenze. Quattro di queste reti le ha messe a segno di fila, l’ultima volta ci era riuscito nel 2020 con la maglia del Torino. Ora il prossimo step per il Gallo, economicamente più significativo, è fissato a quota 10 gol.
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