Sassuolo, un inizio horror: meno punti che nell’anno della B
Nel 2023 i neroverdi (poi retrocessi) batterono la Juve e cedettero in casa alla Lazio
SASSUOLO. Chiusa la nona giornata, la partita con la Fiorentina potrebbe risultare già una sliding door dall’enorme peso specifico per il Sassuolo.
A pochi giorni dalla disfatta firmata Lazio raccolta al Mapei Stadium per la squadra di Aquilani è momento di riflessioni profonde per riportare in carreggiata una stagione che sembra momentaneamente aver preso la strada sbagliata.
Due coincidenze nell’anno della retrocessione
Parlando di cifre, a creare un iniziale spavento possono essere i punti raccolti dal Sassuolo in queste nove giornate, specie se messi a confronto con quelli delle stagioni passate. Con appena 8 punti il Sassuolo di Aquilani ha fatto addirittura peggio della squadra che a fine campionato, nella stagione 2023/2024, retrocesse in Serie B.
La squadra, al tempo allenata prima da Dionisi e poi da Ballardini, era arrivata alla nona giornata di Serie A con 10 punti in classifica, ritrovandosi però a fine campionato al 19° posto.
Le due squadre però condividono la vittoria con la Juventus e lo stop con la Lazio (sempre in casa) nei primi nove turni, distinguendosi profondamente per storia e capacità di gioco mostrata durante le gare.
Il Sassuolo di Aquilani ha infatti dimostrato, complici gli infortuni, di avere problemi in alcune zone del campo, facendo tuttavia vedere ottimi spunti offensivi che hanno visto la squadra arrivare poco fuori dalla top 10 nella speciale classifica dedicata alle conclusioni tentate. La squadra ci prova, ma difficilmente riesce a difendere il vantaggio numerico o territoriale guadagnato.
Ma non è il peggiore avvio della storia neroverde in A
A far ben sperare in ottica salvezza è anche un altro dato: il Sassuolo di Aquilani non è la formazione neroverde partita peggio da quando la squadra si trova stabilmente in massima serie. A prendersi il primo posto ci pensa il Sassuolo della stagione 2013-2014, prima apparizione dei neroverdi in A, che dopo 9 giornate contava appena 6 punti in classifica.
Situazioni diverse, ma incoraggianti se si pensa che quella squadra arrivò a salvarsi al termine del campionato.
Con la Viola “spartiacque” fondamentale
La partita di lunedì 2 novembre con la Viola potrebbe essere un ottimo spunto per capire cosa vuole essere questo Sassuolo, con Idzes e Walukievicz che potrebbero ricevere minutaggio per ritrovare la stabilità difensiva perduta. Con i viola certa l’assenza di Thorstvedt, espulso per grave imprudenza con la Lazio.
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