Balorda calda e “Sudatissima”: look stravaganti e risate a Sozzigalli – Le foto
Grande successo per l’edizione 2026 della manifestazione all’insegna di goliardia e divertimento: tantissimi ciclisti su improbabili mezzi si sono divertiti a pedalare
SOLIERA. Una Balorda... sudatissima, anzi “sud-atissima”, con quel trattino che ha contribuito a liberare la fantasia dei partecipanti provenienti, anche quest’anno da tutta Italia. Sono stati migliaia i ciclisti che, anche nel 2026, hanno sfoggiato i look più stravaganti, i travestimenti più divertenti e dato fondo alla propria voglia di ritrovarsi per questo rituale collettivo al centro civico di Sozzigalli.
L’evento
La kermesse più colorata e divertente che ci sia quest’anno era all’insegna del ritmo e del calore: è stata la Balorda di tutto ciò che proviene dal sud del mondo e che fa sudare: la “Sudatissima della Balorda”, appunto. Al mattino, i partecipanti hanno effettuato le iscrizioni che comprendevano due bevute, due ristori, la maglietta dell’edizione con il bicchiere riutilizzabile. Gli organizzatori non dimenticano l’ambiente: l’obiettivo rimane rifiuti zero. Largo, quindi, a stoviglie compostabili. Il Comitatissimo, che riunisce gli organizzatori, è stato aiutato nella gestione della raccolta differenziata dagli amici dell’associazione Ecobusters.
I travestimenti
Anche quest’anno, i travestimenti non hanno deluso gli organizzatori e i tanti curiosi che vengono alla manifestazione per sorridere di fronte alle interpretazioni più “sgurz”, per usare un termine che vuole comunicare lo spirito della Balorda: stare insieme, fare comunità, condividere un momento di gioia all’insegna, anche, di musica, balli e tipicità. Tutti ai blocchi di partenza con i carri più strabilianti. C’è chi ha pedalato fabbricando il ponte sullo stretto di Messina, unendo con i cartonati la Sicilia e la Calabria. C’è anche chi ha interpretato Sinner, agganciando al proprio costume un braccio bionico e la racchetta. Tanti gli oggetti che richiamavano antidoti al calore, come ventagli giganti, o costumi hawaiani. Durante i giri in bicicletta è stata, poi, prevista la festa nella festa: i “balordi” hanno fatto un pit stop per ballare e cantare, intervallando così la pedalata, con una pausa.
La musica
«Questa è un’edizione sudatissima, caldissima proprio come la giornata – spiega a bordo della ciclabile più pazza e divertente che ci sia Alberto Gasparini, tra gli organizzatori storici –. Qui a Sozzigalil sono arrivati in tanti e abbiamo una line up incredibile. Sul palco abbiamo lo Stato Sociale senza il cantante Lodo che ha preso la sua strada, gli Espana Circo Equestre per uno spettacolo che va oltre ogni umana comprensione». Grande novità di quest’anno, molto apprezzata, è stata la disponibilità di un punto noleggio biciclette, frutto della collaborazione tra Balorda e Ciclofficina “Freni e Cassoni” di Soliera, gestita dalla cooperativa sociale Eorté. Applauditissimi anche gli artisti El Partydo, la poliedrica performer Troppo Kimberly e i dj residenti Luppi Brothers, Max Po, Checco Gozzi e Piro Dj, oltre a dj Carlos, al secolo Daniele Verrini, presidentissimo della Balorda. Gettonatissimi anche gli stand gastronomici con primi, secondo, piadine, gnocco fritto, preparati dai volontari del circolo di Sozzigalli.
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